Si sono tenute il 18 e 19 Maggio, ad UNIPA e in tutte le Università italiane, le elezioni per il rinnovo dei rappresentanti in seno al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU).
Una tornata elettorale – la quarta nel giro di un anno all’Università degli Studi di Palermo – che si è tenuta in un periodo di fine lezioni e in condizioni assolutamente difficili per le associazioni studentesche. Queste, infatti, si sono trovate costrette ad inviare molteplici richieste al Rettore per chiedere di prevedere il voto elettronico (come è sempre accaduto nelle ultime elezioni), al fine di evitare innumerevoli disagi alla popolazione studentesca, costretta a compiere spostamenti chilometrici per recarsi dal luogo in cui si frequentano le elezioni a quello in cui è ubicato il seggio elettorale.
Richieste che, però, non sono state ascoltate dall’Amministrazione d’Ateneo, la quale – a differenza di quanto avvenuto in tutto il resto d’Italia in cui i Rettori hanno invitato al voto tutti gli studenti – ha condizionato negativamente il risultato elettorale causando un astensionismo pari quasi al 90%.
Tuttavia, i risultati elettorali dicono che la coalizione formata da UDU, INTESA UNIVERSITARIA, RUM e UNIXCENTO si è confermata la “prima lista” d’Ateneo raggiungendo quasi 1949 voti, contro i 1590 voti ottenuti dalla seconda lista denominata “Link”, supportata dalle associazioni ONDA UNIVERSITARIA, VIVERE ATENEO, RUN, UNIATTIVA ed NRG.
Gli altri 917 voti (di cui 379 per la lista “Studenti per la Libertà – Azione Universitaria”, 282 per “Confederazione degli Studenti”, 130 per “Obiettivo Studenti” e 126 per “Università Popolare”) sono stati divisi da altre associazioni che non hanno riferimenti locali, ma che hanno concorso a livello di Collegio Sud.
Tra i candidati palermitani il più votato è stato il monrealese Fabrizio Lo Verso (UDU – Liste Indipendenti) con 1775 voti di preferenza, secondo è stato Alessandro Cammalleri (Link – Onda Universitaria) con 1548 voti, terzo Claudio Montalbano (Obiettivo Studenti) con 112 voti e ultimo Alessandro Cucchiara (Università popolare) con 77 voti.
La vittoria all’interno dell’Ateneo palermitano, però, non ha permesso comunque a Lo Verso di essere eletto, risultando il primo dei non eletti nel Collegio Sud all’interno della sua lista, dietro i candidati di Salerno e Cagliari.
“Nonostante la mancata elezione, essere il più votato all’interno dell’Università degli Studi di Palermo deve essere motivo di grande orgoglio per me e per tutta Monreale. Con le associazioni che mi hanno sostenuto abbiamo condotto una campagna elettorale davvero “itinerante”, parlando con più di cento classi e diverse migliaia di studenti, girando anche tutta la Sicilia per proporre un’idea di Università diversa da quella attuale – afferma Lo Verso – Il sostegno mostratomi, inoltre, dai tanti studenti monrealesi iscritti ad UNIPA fa capire come il percorso di rappresentanza che stiamo portando avanti è apprezzato e riconosciuto anche a Monreale”.
“Consapevole che il cambiamento di Monreale passi inevitabilmente dalla formazione culturale e accademica di noi giovani – conclude – continuerò, insieme agli altri studenti monrealesi, a tenere alto in paese il coinvolgimento sui temi universitari, provando ad essere un punto di riferimento per tutti coloro che vorranno intraprendere un percorso di studio post-diploma a Palermo”.