Monreale, 20 maggio – Ieri, 19 maggio, presso la sala S. Benedetto dello splendido complesso monumentale Guglielmo II, gentilmente concessa dal Comune di Monreale, ha avuto luogo la Tavola Rotonda “Identità e Memoria” voluta, pensata e organizzata dalla Dirigente Scolastica della D.D. P. Novelli Dott.ssa Chiara Di Prima, coadiuvata dal suo staff e dal prezioso contributo organizzativo, offerto dagli studenti e dai professori dell’I.S.S. Basile- D’aleo, guidato dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Concetta Giannino.
Capita a volte che grandi eventi nascano da piccole scintille, da situazioni semplici, frutto dell’impegno quotidiano di chi crede nel profondo valore etico di ciò che fa. Da tale volontà, condivisa tra docenti, alunni e relative famiglie, è nata la partecipazione a un concorso, a un iter progettuale coinvolgente e complesso, a un percorso artistico intenso, che ha visto la partecipazione sentita soprattutto dei bambini della “P. Novelli”.
Una sfida impegnativa, accolta, però, con entusiasmo: rappresentare un periodo storico, quello delle Foibe, lontano, dimenticato e sofferto, rievocato, affettivamente, dalla catarsi che è propria dell’espressione artistica “drammatizzata”, attraverso cui, anche i piccoli ed i giovani possono accedere alla comprensione del bagaglio valoriale che la Storia di un passato, relativamente recente, è riuscita a tramandare connettendolo con i contenuti di ciò che la Storia presente invita a vivere negli attuali contesti sociali. Questa esperienza ha avuto un seguito di valore, la concretizzazione di un sogno in un prestigioso riconoscimento: il Primo Premio I ciclo del Concorso Nazionale “10 Febbraio” dal titolo evocativo “Identità e Memoria”.
Una impercettibile scintilla ha proiettato i bambini, in un caleidoscopio di esperienze educative, di impegno ancora più sentito, di volontà, attraverso una penseverante abnegazione, tramutatasi nel più sentito ed indelebile dei riconoscimenti: la possibilità di costruire, da un atto puramente artistico, un importante tassello, per delineare una cittadinanza consapevole, attraverso il riconoscimento di valori universalmente condivisi, intensamente vissuti anche attraverso la vis evocativa del canto e della poesia, un “vivere civile” figlio dell’unione ideale tra passato e presente, tra tragedia e speranza, tra esclusione e tolleranza, tra atrocità e bellezza.
La Tavola Rotonda, costituita da autorevoli personalità, si è arricchita di pregevoli contributi sul tema “Identità e Memoria”, ciascun relatore ha, infatti, espresso, con slancio, la propria riflessione, caratterizzata dalla specificità e rilevanza, rappresentative del proprio ruolo. Di grande valenza pedagogica e formativa, per l’intera comunità educante, l’intervento del Capo Dipartimento Dott.ssa Rosa De Pasquale, che citando Calamandrei e la Montessori, ha offerto uno spaccato metacognitivo importante, un esempio di civiltà tangibile per gli alunni, cittadini ancora in fieri, che, comprendendo i valori storici ed il pensiero più solido di chi nel passato ha lasciato traccia di sé, possano essere in grado di riconoscere il sentiero più “giusto” , tra i tanti, tortuosi ed impervi. Alla fine il coro della Pietro Novelli ha, ancora una volta incantato ed emozionato l’uditorio con una performance coinvolgente: i bambini hanno, infatti, intonato “Ninna Nanna Picciriddu” , il brano presentato il 10 febbraio al Senato della Repubblica, nel “Giorno del Ricordo”, un’interpretazione bellissima, con una preziosa “chicca”: il coinvolgimento dell’espressione corporea del linguaggio dei segni, una sorta di “rafforzamento accogliente” di un linguaggio non verbale, universalmente inclusivo. Ultimo momento di grande spessore emotivo e culturale: la rappresentazione efficace di uno stralcio dell’Antigone da parte di attrici intense, abili e preparate, le studentesse del Liceo Classico dell’ I.S.S Basile -D’aleo…e di nuovo un “brivido” che lega indissolubilmente il passato al presente.







