Palermo, 11 maggio – Non si arresta la protesta dei lavoratori AlmavivA Contact che a meno di 25 giorni dalla conclusione della procedura di licenziamento collettivo non vedeno l’ombra di una convocazione al Mise, né al Ministero del Lavoro. La vicenda di spessore nazionale, ormai, coinvolge 3000 persone in tutta Italia.
Oggi alle ore 9,00 è partito un corteo, dopo il concentramento davanti alla sede di via Cordova, che arriverà fino alla Prefettura.
I sindacati continuano a dire che la vertenza non deve restare relegata nelle singole province in cui sono stati dichiarati i licenziamenti, ma deve avere un respiro e una risonanza nazionale, perché le conseguenze di questa difficile vertenza avranno ricadute su tutto il settore dei Call center.
Per queste ragioni le RSU Palermo unitariamente e in continuità con quanto chiesto a gran voce dalle lavoratrici e lavoratori di AlmavivA Contact nel corso delle assemblee sindacali richiedono che venga al più presto organizzata una manifestazione nazionale.
Inoltre, chiedono che riprenda al più presto il tavolo di crisi al MISE alla presenza congiunta del Ministero del Lavoro, per dare seguito anche a quanto è emerso con il voto dei lavoratori in tutte le sedi del colosso dei Call center.