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PaperGiulio e PaperMarco due giovani monrealesi autori di fumetti all’esordio del successo

Monreale, 6 maggio – Per gioco, durante una vacanza al mare, nasce il primo disegno. Nudi e cattivissimi erano i personaggi Disney disegnati, per la prima volta, dal fumettista monrealese Giulio Rincione.

Nonostante l’espandersi di altri mezzi di comunicazione di massa, il Fumetto accompagna ancor oggi il vivere ed il quotidiano. Non a caso, due fratelli Giulio e Marco Rincione hanno pensato, riuscendoci, di scrivere una trilogia sul quotidiano vivere. La famosa “nuvoletta”, simile a uno sbuffo di fumo, è stata utilizzata dai due giovani per riportare dialoghi tra dei paperi, riprendendo delle tematiche abbastanza forti e attuali: la depressione e la pedofilia.

La penna e la mente! Passioni e competenze diverse ma complementari sono quelle che caratterizzano i gemelli Rincione.

Gli strumenti che accompagnano abitualmente Giulio (la “penna”) sono le matitone colorate e i pennarelli, spesso inchiostro con il pennino calligrafico o con la parallel pen, ma non mancano mai i grossi pennarelli scarichi, gli acquerelli e i pastelli. In arte lui è Batawp, fondatore e membro del collettivo di fumettisti Pee Show, le cui opere più recenti sono pubblicate da Shockdom. Il giovane autore siciliano termina la Scuola del Fumetto nel 2012, il suo ultimo graphic novel si intitola Paranoie. È uno spiraglio, crudo e realistico, sulla razione di squilibrio che è in ognuno di noi, sulla nostra capacità di individuarlo e di limitarlo o comunque di affrontarlo in qualche modo.
Invece Marco (“la mente”) è un giovane dalla formazione prettamente umanistica che mentre stava cercando di buttare le fondamenta del suo futuro, viene coinvolto dal fratello in quella che è diventata un’avventura di successo. Diventando, così, scrittore e sceneggiatore di fumetti.

Che dire? Sono all’esordio del successo, uno dei loro lavori è stato menzionato in un programma sui libri di Rai3.

Un mondo diviso tra Topi e Paperi è quello raccontato nella Trilogia “Paperi” dei fratelli Rincione, le storie si rifanno a persone reali. Prendendo spunto principalmente dalla quotidianità, oltre che dalle dinamiche che scaturiscono dal Social network Facebook o meglio dall’atteggiamento che assumono le persone sul Social. Tre paperi per tre diverse tematiche. Dopo PaperUgo, che racconta la storia di un attore di successo in realtà solo e devastato dalla depressione, Marco e Giulio continuano la loro trilogia con PaperPaolo, che è stato presentato in anteprima da Shockdom a Napoli Comicon ad aprile scorso. Il secondo papero tocca delle corde della mente umana ancora più delicate: la pedofilia. Per conoscere chi sarà il terzo papero, dobbiamo attendere la fine dell’estate; anche se è già stato creato, così come è stata scelta anche la tematica. Alla fine della trilogia ci sarà un volume unico in cartonato che raccoglierà le tre storie ed avrà degli extra.

Il personaggio che nel secolo scorso diede il via all’industria del fumetto statunitense come fenomeno di massa fu Yellow Kid, che comparve per la prima volta sul New York World del 7 luglio 1895. E se la storia si ripetesse a due passi da casa nostra…?

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