Corleone, 6 maggio – Si sono susseguite una serie di convocazioni, e rinunce, affinchè si potesse ricoprire il posto di consigliere in seguito alle dimissioni di Mario Giarratana. Il 3 Maggio ha ricevuto l’invito a presentarsi in Comune per ricoprire la carica di Consigliere Comunale anche la Dott.ssa Francesca Benigno che ha però consegnato la lettera di rinuncia alla carica. Da quanto emerge, i motivi che hanno spinto Francesc Benigno a rifiutare l’incarico riguardano innanzitutto la mancanza di quelle condizioni pratiche e politiche per svolgere tale compito.
“Per quanto mi riguarda – dichiara la dottoressa Francesca Benigno – fare politica richiede una grossa responsabilità. Essere consigliere comunale significa mettersi al servizio della gente e cercare di apportare piccoli contributi per lo sviluppo del paese, chiaramente in base alle possibilità che il ruolo ti concede. Viste lo stato in cui versa l’attuale amministrazione non reputo che ci siano quelle condizioni tali per cui si possa lavorare per il bene comune, per tale motivo non sono interessata a occupare una sedia senza poter far niente di concreto per la mia Corleone”.
A ciò il Presidente di ORA Corleone, Giuseppe Crapisi, aggiunge puntualizzando che “A noi non interessano le poltrone ma solo il bene della Città. Non vogliamo condividere nemmeno un secondo con chi ha scritto una delle peggiori pagine della storia di Corleone. Abbiamo sempre chiesto a tutti di andarsene a casa e invece sono rimasti incollati alla loro sedia. Con la rinuncia della dottoressa Benigno abbiamo voluto dimostrare che alle parole, per coerenza, facciamo seguire i fatti. Continueremo a lavorare per il bene di Corleone e per dare costruire una classe politica diversa da quella che ci ha portato al collasso politico, culturale ed economico”.
Peraltro l’amministrazione dell’attuale Sindaco, Lea Savona, sta volgendo al termine naturalmente, mentre il movimento “ORA Corleone” aveva chiesto a gran voce al Sindaco, alla giunta e ai consiglieri di dimettersi contemporaneamente per il bene della Città ma la cosa più grave è che si aspetta la decisione in merito a un eventuale scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.