Monreale, 3 maggio – Nonostante il freddo e la pioggia caduta ad intermittenza, Lello Analfino, assieme ai suoi musicisti, è riuscito a riscaldare gli animi dei suoi fan accorsi dalla provincia per ascoltarlo.
Una piazza non stracolma ha cantato e ballato fino alla mezzanotte di ieri. Due ore di concerto, intervallate da alcuni interventi del cantante di Raffadali che ha voluto rivolgere ai giovani diversi messaggi. In particolar modo ha voluto ricordare ai “siciliani” che al pari della sensibilità mostrata nei confronti dei profughi che sbarcano nella nostra terra, bisogna essere disponibili ad aiutare il vicino di casa più sfortunato. Quindi ha voluto esprimere solidarietà ai dipendenti di Almaviva per il momento critico che stanno vivendo.
E così, tra le note di Nicuzza, Occhi a pampina, Luna, Dumani Dumani e decine di altre canzoni del vecchio repertorio e del nuovo disco, i Tinturia hanno condotto due ore di concerto senza risparmiarsi sfidando, assieme ai loro fan, le condizioni climatiche.
Per la prima ora, nella pagina facebook di FiloDiretto Monreale è andata in onda la diretta del concerto. Ma poi, per una incomprensione con l’organizzazione, abbiamo dovuto interrompere la ripresa.




































































