Monreale, 21 aprile – A Grisì c’è un piccolo parco giochi ma non può essere utilizzato dai bambini della lontana frazione di Monreale che sono costretti a giocare in strada in mezzo al traffico veicolare. A denunciarlo è Antonella Giuliano, consigliere comunale di Cambiamo Monreale e residente a Grisì.
“Chi non conosce la realtà delle piccole frazioni – afferma – soprattutto di quelle più distanti dal comune, avrà forse delle difficoltà a comprendere l’importanza che, chi vi abita, percepisce anche nelle piccole cose, nei basilari servizi pubblici, nelle strutture ludiche di cui, laddove vengano a mancare, magari non si sente neanche l’esigenza, in parte anche perché i disagi son talmente tanti, che i servizi di più alto godimento, si percepiscono come di second’ordine. La rabbia e il senso di sfiducia verso la politica e le amministrazioni nasce e raggiunge i massimi livelli nel caso in cui, invece, i servizi ludici esistano ma, per inefficienza o per pigrizia, essi non vengono messi a disposizione della collettività”.
A Grisì esiste, ormai da tempo, un parco giochi che, per ragioni ai più sconosciute, viene tenuto chiuso e non disponibile alla fruizione pubblica. I genitori della frazione, quindi, per far divertire i loro figli, sono costretti a far giocare i bambini in una piazzetta che insiste sulla via principale del paese, in cui il traffico veicolare è costante con l’alto rischio che qualche bambino correndo, venga investito. Non c’è, quindi, per i poveri genitori, la possibilità di -come avviene credo in quasi tutti i paesi- godersi un momento di gioco ed al contempo di spensieratezza con i loro bambini.
“Per tale ragione – afferma Antonella Giuliano – io ed il collega consigliere Guzzo, abbiamo predisposto un’interrogazione consiliare, trattata in occasione della seduta del 15 Aprile, con la quale chiediamo le ragioni di questa preclusione alla fruizione di quest’area giochi. Alla stessa, l’amministrazione risponde per sommi capi, affermando di stare provvedendo alla apertura ma, di contro, non ci ha saputo dare un termine ben preciso sul quando si intenderà procedere alla apertura”.
La Giuliano promette di vigilare e di continuare a sollecitare l’amministrazione finché non si troverà una soluzione al problema. “Auspichiamo – conclude – che quanto prima, magari prima dell’estate, anche i bambini della frazione di Grisì possano finalmente godere di quelle che, seppur esigue, sono le risorse presenti sul territorio”.