Monreale, 14 aprile – Sembra non essere pienamente risolta la questione rifiuti nel territorio monrealese. Diverse sono infatti le zone in cui ancora sono presenti cumuli di materiale di diversa provenienza e, complice il cittadino privo di scrupoli, diversi sono i punti di raccolta colmi di materiale ritenuto pericoloso per l’incolumità pubblica.
Stiamo parlando di amianto. L’amianto, materiale utilizzato fino a pochi decenni fa, come materiale per l’edilizia per la sua elevate resistenza agli agenti atmosferici e alle fonti di calore, è stato messo al bando perché ritenuto responsabile di molte malattie respiratorie, molte anche gravi, come asbestosi o cancro. L’amianto, della famiglia dei fillosilicati, per la sua tessitura fibrosa, con il tempo tende a disgregarsi e riesce a penetrare, se respirato, sino ai polmoni, generando l’infiammazione del tessuto cellulare che talvolta può degenerare in gravissime patologie.
Proprio in questi giorni è stata inoltrata l’ennesima segnalazione, con annessa diffusione di materiale fotografico, della presenza massiccia di amianto a Pioppo, nei pressi della piazzola di conferimento del “bivio Fiore” e di quella immediatamente successiva sita nelle adiacenze del supermercato Capizzi e sulla questione è intervenuto il consigliere comunale Fabio Costantini del MoVimento 5 stelle.
“Dopo la denuncia – afferma Costantini – fatta lo scorso mese di settembre dagli attivisti del Movimento 5 stelle, che ha reso nota (anche attraverso videoriprese diffuse e rese pubbliche) la presenza di amianto in numerosi siti disseminati sul nostro territorio, ad oggi il Comune di Monreale e la sua amministrazione, poco o nulla hanno fatto per risolvere il problema della loro bonifica”.
Il consigliere segnala inoltre che il materiale in questione è stato frantumato, aumentando il rischio di rilascio di fibre pericolose nell’ambiente circostante, con possibili gravi conseguenze per la salute pubblica, ricordando che questo materiale è annoverato tra i rifiuti speciali in quanto cancerogeno.
“È proprio sempre necessario – conclude Costantini – ricorrere all’autorità giudiziaria per sollecitare l’intervento di questa amministrazione comatosa?”
La redazione di Filodiretto intanto sta raccogliendo diverse segnalazioni ricevute dai cittadini; tante sono le zone del territorio monrealese, soprattutto delle frazioni, in cui è possibile ritrovare piccole discariche di materiale ritenuto pericoloso per l’incolumità pubblica. Per inoltrare le segnalazioni a Filodiretto basta inviare una mail corredata di foto a [email protected], oppure inviare un messaggio nella nostra pagina Facebook
Abbiamo cercato di contattare telefonicamente il sindaco Piero Capizzi, al quale abbiamo anche inviato un messaggio, senza però ricevere alcuna risposta.




