Monreale, 7 aprile – Frutto di una proficua collaborazione tra comando dei vigili urbani, scuola, associazioni e professionalità del territorio, si è svolto oggi all’interno dei locali della Scuola Antonio Veneziano di Monreale, il primo incontro che ha visto protagonisti gli alunni della stessa scuola sul tema del bullismo e del cyber bullismo.
Quello di oggi fa parte di un calendario di una serie di eventi che mirano alla sensibilizzazione e alla prevenzione del fenomeno bullismo in cui i professionisti coinvolti nel progetto si sono offerti volontariamente per agire di concerto con la scuola Antonio Veneziano. Obiettivo primario del progetto “Bullo, non ho paura!” è per far sì che i ragazzi vengano informati dei pericoli che corrono a scuola e navigando su internet. Durante le prossime occasioni anche le famiglie degli alunni saranno invitati a partecipare ad altri incontri.
“Secondo noi – afferma il dirigente scolastico Beatrice Moneti – solo una corretta informazione e una corretta presa di coscienza delle problematiche permette la soluzione di questi problemi dettati dall’avvento delle nuove tecnologie dell’era di internet. Dobbiamo educarci ed informarci al fine di affrontare e prevenire le problematiche”.
La decisione di promuovere questo tipo di percorso nasce dalla responsabilità che la scuola sente nei confronti del territorio.
“Anche se non abbiamo avuto evidenti casi di bullismo nella nostra scuola, è giusto prestare orecchio perché non esiste immunità da questi fenomeni. I ragazzi appartengono al territorio, quindi noi accogliamo le istanze ed i bisogni del territorio”.
Alla Veneziano è anche operativo un centro d’ascolto coordinato da un’operatrice psicopedagogica che fa parte dell’osservatorio contro la dispersione scolastica operante alla scuola Pietro Novelli. Le scuole in questo modo formano una rete per l’ascolto del territorio e l’intervento sul disagio.
I ragazzi questa mattina sono stati molto partecipativi durante l’incontro tenuto dal vice comandante dei Vigili Urbani Ganci e l’avvocato Rosaria Messina. La problematica sarà in seguito sviluppata dai docenti e dai consigli di classe.
Al progetto contribuiscono il comando dei Vigili Urbani di Monreale nella persona del vice comandante Castrense Ganci, la Caritas diocesana con l’avvocato Rosaria Messina, la dottoressa psicoterapeuta Mariateresa Pupella operatrice del centro d’ascolto dell’Associazione DonnAttiva, la psicologa Palma, docente universitaria dell’Università Cattolica di Milano, la dottoressa Angela Ganci, assistente sociale del centro Donna Attiva.