Monreale, 5 aprile – Mostra serenità il segretario locale del Partito Democratico, Toti Zuccaro, dinanzi alla vicenda che da un’ulteriore scossone alla giunta comunale, di cui il suo partito costituisce una componente importante. Dopo l’avviso di garanzia al sindaco giunge la comunicazione di chiusura delle indagini all’assessore del PD, Sandro Russo, con delega alla Polizia Municipale, al Patrimonio, ai Tributi, ai Finanziamenti Europei. Deleghe di peso, all’interno di una giunta che, anche secondo voci interne al partito, potrebbe cominciare a vacillare.
Zuccaro risponde al telefono: “Innanzitutto esprimo, come segretario locale del PD e componente della direzione regionale del partito, massimo rispetto per l’operato della magistratura che deve fare il suo corso. Allo stesso tempo sono sicuro che l’assessore e amico Sandro Russo, al quale mi sento molto vicino da un punto di vista umano, saprà dare le giuste spiegazioni a quanto accaduto. E sono certo che si rivelerà tutto un equivoco”.
Zuccaro non si esime dal rispondere a chi in queste ore chiede all’assessore Russo e a tutta la giunta di governo di fare un passo indietro: “Dico no ad atti di sciacallaggio politico, anche se provenienti all’interno del PD. Chi vuole affrontare questioni interne al Partito lo faccio nelle sedi opportune”.
La prossima settimana si terrà il direttivo monrealese del partito e sarà in quella sede che il segretario solleverà le questioni interne, anche alla luce degli ultimi avvenimenti, chiedendo alle varie “anime” del partito di affrontarle, ma soprattutto di “pesarsi” all’interno del consesso (ndr).
Si prevede infatti un’assemblea turbolenta il cui esito terrà conto della legge dei numeri.
Come al solito il Segretario del Pd invece di parlare di politica parla di logica dei numeri “pesarsi all’interno del consesso” ma che modo di fare politica è questo d’altronde da Zuccaro cosa c’è da aspettarsi .Un segretario che sta in silenzio su vicende che coinvolgono in maniera pesante il “SUO” partito e alla fine interviene in questa maniera mostra in tutto quello che è oggi il partito democratico da Roma a scendere ,un partito dove le lobby la fanno da padrone ,ma mi chiedo in questo caso a chi risponde questo modo personalistico di fare politica di Zuccaro ?