Monreale, 10 settembre – “Menomale che la regione Sicilia ha prorogato i termini per la presentazione dei progetti per il risparmio energetico perché in caso contrario il comune di Monreale sarebbe stato escluso anche da questo importantissimo progetto di sviluppo e salvaguardia ambientale”.
È un fiume in piena Salvino Caputo che, dopo la dura nota stampa di ieri, torna a tuonare contro l’amministrazione Capizzi, dopo avere appreso che il comune di Monreale è risultato tra quelli che non hanno presentato al dipartimento regionale all’energia della regione siciliana il progetto per il risparmio sulle bollette energetiche.
“Ricordo ancora – commenta Caputo – l’enfasi che l’amministrazione comunale ha dato dopo aver aderito al patto dei sindaci per presentare progetti di risparmio energetico che avrebbero determinato vantaggi non soltanto alle casse pubbliche ma anche alle imprese e alle famiglie”.
Caputo si chiede inoltre come mai ancora, dal mese di giugno, l’amministrazione comunale non abbia ancora nominato un vice sindaco. “La verità – afferma Caputo – è che questa amministrazione è priva di una vera programmazione amministrativa e imprenditoriale e naviga a giornata, perdendo ogni giorno occasioni importanti per la nostra città. Stupisce e impressiona che dopo 4 mesi e oltre dalle elezioni, la città vive uno stato di precarietà amministrativa e di governo. Basti pensare che ancora oggi il PD e le liste civiche che sostengono questa amministrazione non sono stati in grado di esprimere un vicesindaco in quanto dilaniati dalle polemiche e dalle faide interne. La città ne risente da questo stato di caos politico e amministrativo e la prova è data dalla circostanza che nessuno degli assessori è riuscito a presentare nei tempi un progetto così importante come quello del patto dei sindaci e se la regione Sicilia non avesse deciso di concedere una proroga Monreale avrebbe perduto in maniera irreparabile anche questa opportunità”.