“Siamo all’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, ma abbiamo il dovere di provare a fermare il nefasto disegno che il governo Crocetta con la compiacenza dei sindacati confederali (l’assessore al Territorio prima dell’incarico ad assessore era la segretaria della FLAI-CGIL di Agrigento) stanno confezionando a danno del comparto forestale”, esordisce Maurizio Grosso. “Con la finanziaria in fase di voto che hanno impacchettato tra Natale e Capodanno, intendevano smantellare in silenzio il comparto forestale. Dobbiamo fermarli”, esorta il segretario generale del SiFUS.
Lo sciopero generale è aperto a tutti i forestali siciliani e a tutti i sindacati e le associazioni presenti nel territorio.
Piattaforma proposta dal Sindacato dei Forestali Uniti per la Stabilizzazione:
1) dimissioni degli assessori Lo Bello e Cartabellotta per palese incapacità a gestire il comparto agroforestale;
2) ripristino delle risorse economiche e delle condizioni atte a garantire i livelli occupazionali del 2011;
3) accelerazione dell’iter procedurale per l’approvazione della proposta di legge del SiFUS sulla stabilizzazione di tutti in un quadro di pubblica utilità.