Oltre tre secoli di devozione sono trascorsi da quel lontano 1626 in cui fu sconfitta la peste ed il simulacro del Santissimo Crocifisso di Monreale fu portato in processione per grazia ricevuta
Il Primo Maggio a Portella della Ginestra, magnifico sito paesistico, ma anche monte dei desaparecidos, nelle cui foibe venivano fatti scomparire i corpi delle vittime di lupara bianca