Una Serie A a grandi livelli: questo è quello che speriamo tutti noi appassionati del gioco più bello del mondo. Sembra, comunque, che dopo anni un po’ opachi, si sia tornati ad avere campioni talentuosi e le tre finali europee dell’ultimo anno non sono una coincidenza. Vediamo insieme alcuni volti nuovi delle Serie A: giovani atleti su cui poter puntare, e promesse che ci sembrano essere lanciate verso una carriera di successo.
Alcuni campioni da tenere in considerazione per il futuro
Fabio Miretti, Juventus
Per chi avesse voglia di Serie A consigli sul calcio e informazioni sono tantissime, soprattutto se l’intenzione è quella di scoprire giovani giocatori interessanti. Fabio Miretti negli ultimi due anni è stato certamente uno dei talenti emergenti. Ha offerto costantemente ottime prestazioni ed è stato lanciato, nel calcio che conta, da uno degli allenatori più severi e preparati della categoria: Massimiliano Allegri. L’allenatore della Juventus, al suo ritorno a Torino, ha deciso di puntare molto sui giovani, soprattutto su questo centrocampista veloce, con una buona visione di gioco e con un tiro potente. Miretti, insieme a Illing, Cambiaso e Fagioli, fa parte del nuovo corso juventino che, negli ultimi mesi, ha visto tantissimi giocatori giovani entrare in prima squadra con ottimi risultati.
Giovanni Fabbian, Bologna
Come risposta alle domande su quale fosse un giocatore da seguire, il nome dell’ex attaccante dell’Inter è stato fatto più volte, da tifosi e addetti ai lavori. Uno degli ultimi acquisti nella fantastica stagione nerazzurra, è stato quello di Marko Arnautovic, precedentemente in forza al Bologna, che è stato un gradito arrivo ad Appiano Gentile dopo la stagione del Triplete. Per la sostituzione dell’austriaco, la trattativa ha comportato l’arrivo sotto le due torri di un giovane molto interessante del vivaio dell’Inter: Giovanni Fabbian. Il ragazzo, che già molto bene aveva fatto nella Primavera interista, si è subito dato da fare anche in maglia rossoblù, segnando un gol molto importante in una partita altrettanto importante. Ha realizzato, infatti, il gol del 2 a 1 nella vittoria contro il Cagliari, con una zampata da vero rapace d’area.
Matteo Prati, Cagliari
Questa estate, una bella favola calcistica ha riempito le calde notti estive: la nostra Under 20 di calcio è arrivata in finale contro l’Uruguay ai mondiali di categoria. Nonostante la sconfitta in finale, alcuni giovani hanno mostrato le proprie capacità. Tra questi si è contraddistinto Matteo Prati, centrocampista proveniente dalla Spal, classe 2003, adesso alla corte di Claudio Ranieri al Cagliari. La combinazione tra un giovane così talentuoso e un allenatore vecchio stampo come Ranieri, che nella sua lunga carriera ha sempre avuto un occhio di riguardo verso i giocatori più giovani è davvero intrigante. L’allenatore del Cagliari è spesso stato in grado di far esplodere il talento. Staremo a vedere se questo avverrà anche questa volta.
Mateusz Legowski, Salernitana
Una scommessa interessante è quella di Mateusz Legowski, giovanissimo centrocampista polacco acquistato dalla Salernitana. Il ragazzo, già più volte paragonato a Zielinski, sembra essere molto bravo nei contrasti e nella visione di gioco. Dotato di un buon tiro, non ha ancora messo in mostra le sue doti perché è stato poco utilizzato in questa prima parte di campionato ma siamo certi che possa dare il suo contributo in una squadra giovane come quella campana che ha in Dia e Candreva le sue punte di diamante.
Trivante Stewart, Salernitana
Sempre la Salernitana ha acquistato il primo giamaicano del nostro campionato: Trivante Stewart, classe 2000. Il ragazzo, cresciuto nel proprio Paese, ha giocato solo nel campionato giamaicano ed è quella che possiamo considerare la scommessa più grande di quest’anno. Scopriremo presto se De Sanctis, come ha fatto lo scorso anno, ha davvero acquistato un giocatore valido, in grado di fare il salto di qualità o se, purtroppo, questo ragazzo giamaicano sarà una delle tante meteore che, da sempre, fanno una solo fugace apparizione nella nostra Serie A.
Marcus Thuram, Inter
Chiudiamo questa carrellata di giovanissimi con uno dei più noti: Marcus Thuram, ora in forze all’Inter. Il figlio d’arte (è nato a Parma, il suo papà è il difensore Lilian Thuram) ha grinta, intelligenza calcistica, corsa e un bel tiro. Il suo gol nell’ultimo derby della Madonnina è un capolavoro di balistica e l’attaccante sembra essere benvoluto da tutti. Potrà Marcus far dimenticare Lukaku e tutte le polemiche dell’estate dopo la sparizione del belga dai radar nerazzurri? Noi ci auguriamo di sì, e siamo convinti che un giocatore così talentuoso possa fare davvero bene nel nostro campionato e garantire soddisfazioni alla propria squadra anche in Champions League.