“In questo lungo periodo di – le assicuro – complessa e difficile attività, il dott. Giovanni Palma ha svolto un ruolo fondamentale all’interno della SRR Palermo Ovest”.

Il dott. Matteo Amabile è il presidente del CDA della società di regolamentazione dei rifiuti chiamata a gestire il servizio in 19 Comuni della Provincia di Palermo, fra i quali Monreale. Nel corso dell’intervista non nasconde quanto complicata sia stata l’attività svolta in questi due anni. Prima in qualità di commissario straordinario e da quest’anno di presidente del CDA dell’ente. “Ne fui subito consapevole, sin da quando ricevetti l’incarico dall’assessore ai rifiuti Alberto Pierobon, al quale espressi la necessità di potere disporre di un collaboratore. Il dott. Palma rispose all’interpello, e da allora mi ha collaborato in maniera esemplare. Senza di lui sarebbe stato difficile portare avanti quella che è stata, ed è tutt’ora, un’impresa faraonica”.
Rilevata una società che non disponeva neanche di un ufficio con scrivania, adesso la SRR si appresta ad indire la gara settennale per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’ambito.
Un’operazione resa possibile dallo staff tecnico che Amabile ha messo su, formato dall’ingegnere Valentina Messina, dal dott. Giuseppe Ceravolo, dal geometra Giuseppe Marchese, con l’assistenza continua garantita da Giovanni Palma.
“Palma è un conoscitore del territorio, ha dimostrato grande capacità nell’interfacciarsi con le amministrazioni locali. Mi ha più volte sostituito al Dipartimento rifiuti, mi ha collaborato nei momenti più bui. Un braccio destro indispensabile”.
Il dott. Amabile dal 10 gennaio è stato nominato presidente del primo CDA dell’ente. Al primo consiglio, tenutosi a febbraio, ha riconfermato la nomina di Palma, scaduta a luglio del 2022, quando ad Amabile era subentrato, per un breve periodo, l’avv. Filippo Nasca.
“Mi era sembrato di compiere un atto pacifico, che si trattasse di un passaggio scontato anche per i soci, cioè i sindaci con i quali Palma aveva avuto modo di lavorare. Si è trattato di dare continuità ad un lavoro indispensabile, svolto in maniera egregia”.
Per l’incarico Palma riceveva un compenso mensile di 1.500 € lorde. “Una retribuzione meno che adeguata al servizio prestato e che, considerando l’importo netto e le spese da sostenere, non giustifica l’enorme mole di lavoro che comporta. Ma d’altra parte questo compito lo si svolge solamente con tanta abnegazione e se si è dotati di grande passione per il bene della collettività”. Per il CDA non è previsto alcun compenso, solamente il rimborso delle spese vive.
Ma la conferma di Palma non è stata accolta bene da tutti i soci della SRR. La gara è ormai prossima, e per alcuni la consulenza finora offerta potrebbe non essere più necessaria.
“Quando ho saputo che alcuni sindaci avevano storto il naso dinanzi alla conferma di Palma ho deciso subito di sospenderla, nelle more di chiarire con loro il perché della mia scelta”. Questo avverrà alla prossima assemblea. Ed in seguito al confronto con i soci il presidente deciderà sul da farsi.
Sulla questione abbiamo anche sentito il diretto interessato. “Ho agito secondo quanto ho ritenuto fosse corretto fare, nel massimo della trasparenza e rispetto delle parti, e ho sempre goduto della fiducia del presidente Amabile”.
Palma non nasconde le difficoltà incontrate. “È stato un percorso difficile, portato avanti coinvolgendo e collaborando sempre con i sindaci. E attraverso il loro apporto, sulla base delle singole specifiche territoriali che ci hanno espresso, stiamo approdando al risultato, la gara settennale cucita sulle reali esigenze del territorio”.
Ma per alcuni sindaci l’opportunità di rinnovare l’incarico a Palma sarebbe da valutare. Una volta raggiunto l’obiettivo principale, l’indizione della gara settennale, la figura del consulente a titolo oneroso non sarebbe considerata più necessaria all’ente.
Il comune di Monreale è quello che, tra i soci della SSR, detiene la quotazione azionaria maggiore. Il primo cittadino, Alberto Arcidiacono, smorza qualsiasi tono polemico. “Non credo ci sia un problema di fondo sulla figura di Giovanni Palma. Si è solo avanzata la richiesta di discutere in conferenza dei sindaci sull’opportunità di assegnare l’incarico. Sarà l’occasione per capire quali possano essere le mosse più opportune per portare avanti la società”.
Opinione condivisa da Luigi Cino, sindaco di Camporeale e componente del CDA della SRR. “Entro l’anno la gara verrà indetta. Si prevede l’assunzione di varie figure all’interno della SRR, dagli operatori ecologici agli amministrativi. L’assetto della società va riscritto. Sarà l’assemblea dei sindaci a valutare nello specifico se la figura del consulente sarà ancora necessaria”.