È una denuncia mista ad una richiesta di aiuto quella rapportata ai nostri microfoni da Maurizio Patellaro, Presidente dell’AVDTS, Associazione Volontari Difesa Territoriale Sicilia, che si è proposta alle amministrazioni comunali che nel tempo si sono succedute, per le attività di prevenzione, osservazione e comunicazione all’interno del territorio monrealese. “Ci siamo costituiti nel 2020 – dichiara Patellaro – siamo in regola con tutti i requisiti richiesti, abbiamo prodotto i documenti che ci hanno reclamato, ci siamo autotassati per svolgere attività di supporto al territorio, abbiamo presentato diverse istanze al Comune, ma non è servito a nulla”.
Sono tante le difficoltà presentate dal Presidente del’AVDTS che lamenta l’impossibilità di continuare a svolgere le mansioni per cui si sono formati e per cui hanno sostenuto le varie spese necessarie per essere in regola a tutti gli effetti. “Ci siamo autotassati per acquisire la copertura assicurativa prevista dalla legge per i volontari, abbiamo sostenuto le spese per la produzione dei casellari giudiziari e dei carichi pendenti che il Comandante della Polizia Municipale ci ha richiesto, abbiamo sostenuto i costi per i corsi di ispettore ambientale, e nonostante ciò, continuiamo ad essere ignorati. Siamo 9 volontari tutti monrealesi, 7 dei quali, compreso il sottoscritto, ispettori ambientali e guardie zoofile, ed io in particolare sono un ex paracadutista della Folgore e ho due brevetti militari e uno civile. Siamo dunque persone preparate e competenti, ci siamo formati anche per svolgere attività di presidio del territorio e supporto per la prevenzione delle discariche abusive proprio per potere collaborare con l’amministrazione e con le forze di polizia locale nell’ambito dei rifiuti solidi urbani. Ma non ci mettono nelle condizioni di poter operare. Adesso la nostra copertura assicurativa è scaduta, dovremmo noi ancora una volta sostenere le spese per il rinnovo? Per poter continuare a prestare servizi utili alla nostra cittadina come abbiamo fatto in passato? Durante tutto il 2021 abbiamo coadiuvato l’amministrazione nelle attività relative all’hub vaccinale e al monitoraggio della curva epidemiologica tramite i tamponi all’ex mobilificio Mulè, siamo stati presenti all’entrata e all’uscita delle scuole per la sicurezza nell’attraversamento delle strade, abbiamo organizzato delle raccolte alimentari, soprattutto durante il periodo del Covid, e relativo smistamento alle famiglie bisognose, abbiamo svolto attività di supporto al Cimitero, e il tutto in forma totalmente volontaria. E ancora: attività di vigilanza ambientale e prevenzione incendi, attività informative ed educative per le modalità del corretto conferimento dei rifiuti, prevenzione nei confronti degli utenti che, con comportamenti irrispettosi del vivere civile, recano danno all’ambiente, all’immagine e al decoro della città, oltre che funzioni di vigilanza e controllo. Siamo spinti dall’amore per il territorio, ma in tanti anni e da parte anche delle precedenti amministrazioni non ci hanno mai coinvolti e considerati. Ma adesso, lo ripeto, abbiamo bisogno che l’amministrazione ci ascolti e ci fornisca quantomeno gli strumenti per poter continuare ad operare nell’ambito per cui abbiamo tanto investito”.
Il Presidente riferisce di aver presentato presso il Comune di Monreale istanze varie e reiterate nel tempo a cui però non è seguita alcuna risposta. “Abbiamo inviato al Comune lettere di presentazione, istanze per richiedere un bene sequestrato alla mafia dove poter istituire la nostra sede, istanze per richiedere un mezzo in comodato d’uso per potere spostarci nelle zone di competenza ed infine un rimborso perlomeno delle spese che abbiamo sostenuto”.
Una richiesta di poter operare nel territorio e per il territorio in totale tranquillità, in collaborazione con le altre associazioni di volontari che già operano nelle aree del monrealese oltre che la domanda di un rimborso e la copertura assicurativa obbligatoria per poter svolgere le attività di volontariato.
“Lo scorso 30 ottobre abbiamo dovuto sospendere l’attività di vigilanza presso le scuole proprio per la decorsa polizza assicurativa anche se c’è chi dice il contrario. Non ci hanno mai aiutato né coinvolto e, lo ripeto, parlo sia dell’amministrazione attuale che di quella precedente. Ad onor del vero devo dire che questa amministrazione ci ha forniti di abbonamenti alle autolinee Giordano che sono serviti però a poco a causa degli orari delle corse che spesso non coincidevano con le attività di cui ci eravamo fatti carico. Insomma, nessun aiuto, nessun coinvolgimento, nessun supporto alla nostra associazione di volontari.
Ma noi non molliamo, continuiamo a credere nel volontariato e nel territorio e prepariamo progetti futuri continuando a formarci. È di qualche mese fa, ad esempio, la domanda che abbiamo presentato in Prefettura per accedere a dei corsi relativi alla Sicurezza Urbana. In attesa che qualcuno si ricordi di noi”.






