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Nuovo cimitero a Piano Renda, arriva l’approvazione dell’Assessorato Territorio e Ambiente

Approvata la variante al P.R.G. del Comune di Monreale, per la realizzazione di un nuovo complesso cimiteriale in Project Financing

Il dirigente generale dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente, l’Arch. Calogero Beringheli, ha approvato la variante al P.R.G. del Comune di Monreale, per la realizzazione del nuovo complesso cimiteriale in Project Financing che potrebbe vedere la luce a Piano Renda, sopra la frazione di Pioppo.

Il documento è stato firmato ieri in assessorato, in seguito al voto favorevole espresso il 12 gennaio dal CTS (Comitato Tecnico Scientifico).

A meno di ulteriori ricorsi al TAR, si pone la parola fine ad una lunga discussione che ha visto contrapposta l’amministrazione comunale da una parte, intenzionata ad approvare il progetto per porre fine all’emergenza cimiteriale, e tanti altri soggetti, primo fra tutti il Comitato Pioppo Comune, che sull’area avrebbero preferito la nascita di progetti alternativi, finalizzati a valorizzarne il patrimonio ambientale.

Il dirigente ha richiamato tutti i pareri favorevoli rilasciati sull’esecuzione dell’opera, quali quello reso dall’Ufficio del Genio Civile di Palermo, il parere paesaggistico rilasciato dalla Soprintendenza BB.CC. di Palermo, il parere dell’A.S.P. di competenza, quello dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, quello dell’ANAS.

È anche stato esclusa l’assoggettabilità della variante alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica secondo le prescrizioni contenute nel parere reso dalla Commissione Tecnico Specialistica.

L’assessorato ha anche richiamato come in seguito alla pubblicazione della variante al P.R.G. erano state presentate alcune osservazioni, rigettate dal RUP, quali quelle relative alla revisione del nulla-osta in relazione alla presenza di falde acquifere che insistono nella zona di Piano Renda, quelle relative alla mancata richiesta di procedura V.INC.A., quelle relative ai pericoli di infiltrazioni delle acque di percolazione potenzialmente inquinanti a danno della falda freatica sottostante, ai danni al valore ambientale del bosco limitrofo all’area cimiteriale, al pregiudizio al valore storico e architettonico di edifici presenti nella zona (villa Renda e villa Fiore).

L’assessorato ha ritenuto la proposta di variante assentibile sotto il profilo urbanistico, pur sottolineando che in sede esecutiva e delle relative autorizzazioni si dovrà tenere conto delle eventuali refluenze sul sito complessivo derivanti dalle Norme di Attuazione del PAI, e dovrà essere attenzionata la regimentazione delle acque superficiali e nel caso di attivazione precoce della frana cartografata sarà necessario un opportuno sistema di allertamento.

Il dirigente ha inoltre sottolineato nel documento come, trattandosi di un procedimento espropriativo, il Comune abbia provveduto alla notifica alle ditte interessate all’espropriazione dei terreni, su cui è prevista la realizzazione dell’opera, dell’avviso relativo all’avvio del procedimento espropriativo.

Il costo complessivo dell’opera ammonta a € 8.057.882,88 (di cui € 2.287.550,85 quale somme a disposizione dell’Amministrazione).

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