MONREALE – Il quadro sanitario è preoccupante. Il contagio sta dilagando, seppur con una virulenza, portata dalla variante Omicron, inferiore a quella alla quale la Delta ci aveva tristemente abituati.
Ma è anche grazie all’alta percentuale di vaccinati se il covid19, a fronte dell’alto e sempre crescente numero di contagi, non sta mietendo numerose vittime.
La vaccinazione di massa è quindi l’obiettivo che l’amministrazione comunale monrealese sta perseguendo, ed è per questo che è riuscita, di concerto con l’ASP di Palermo, ad istituire ancora una volta un hub vaccinale per il 18 e il 19 gennaio. All’interno del complesso San Gaetano si cercherà di fare lievitare ulteriormente la percentuale già alta dei vaccinati del comune di Monreale. Un dato che, spiega il sindaco Alberto Arcidiacono, sta consentendo al nostro comune di avere meno contagi, in relazione alla popolazione, che in altri paesi.
Se si guarda alla percentuale dei vaccinati sulla popolazione, Monreale si attesta tra i comuni più virtuosi. In Sicilia i vaccinati con la prima dose ad oggi sono il 75% della popolazione, il 69% ha ricevuto la seconda dose, il 29% il booster.
A Monreale i vaccinati con la prima dose già sei mesi fa avevano superato il 76%. Adesso la percentuale supera l’80 (e con buona probabilità l’82, non si hanno ancora i dati ufficiali), mentre già l’80% dei monrealesi ha ricevuto la seconda dose.
Un dato importante, che si riflette quindi sulla minore percentuale di contagi rilevata dall’ASP.
Nella tabella sottostante abbiamo messo a confronto gli ultimi dati ricevuti dall’ASP, che si riferiscono ai giorni 6 e 7 gennaio. Pur se l’esiguo numero di giorni presi in esame non permette di fare un’analisi statistica significativa, si può osservare come comuni ben più piccoli di Monreale abbiano registrato dati di positività ben superiori.
Monreale, 80 positivi in soli due giorni ed è crisi del commercio, numerosi negozi chiusi per covid