Quest’anno niente volo della colomba. A causa dell’emergenza legata al repentino aumento dei contagi da covid, domani 6 gennaio, non avrà luogo il consueto rito della Teofania in cui si rievoca la rivelazione del ruolo messianico di Gesù, quale figlio di Dio fatto uomo.
Il tutto, usualmente, si svolge davanti alla fontana dei Tre Cannoli in piazza Vittorio Emanuele, dove viene intonato il canto del Foni Kiriu che accenna al Cristo di ritorno dal Giordano. Dopodiché dal tetto della chiesa Santa Maria Odigitria, con l’ausilio di un filo, una colomba, simbolo dello Spirito Santo, discende fino alla fontana dove il vescovo e i papades la attendono. Successivamente, si passa alla benedizione delle arance e alla loro distribuzione ai fedeli.
Il Presidente della Proloco, Giorgio Cuccia, in merito alla decisione di sospendere il rito della Teofania, ha dichiarato: “Anche quest’anno, a causa della pandemia, il rito della Teofania non avrà luogo. Un grande dispiacere per noi della Proloco che la organizza da più di settant’anni, ma soprattutto per la comunità. Speriamo che il prossimo anno possiamo riprendere le nostre abitudini e, quindi, le nostre tradizioni che conserviamo gelosamente da cinque secoli”.
Il 3 gennaio scorso, in occasione dell’ultimo aggiornamento dei contagi da covid presenti a Piana degli Albanesi, il Sindaco Rosario Petta ha comunicato che nella comunità arbëreshe ci sono 61 persone che hanno contratto il virus. Fortunatamente le condizioni di salute di tutti i contagiati, che si trovano in isolamento presso le proprie abitazioni, non sono preoccupanti.