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Nel 2016 forestale licenziato per una condanna penale, “Scelta illegittima, va reintegrato”

Era stato escluso dagli elenchi dei forestali, Caputo: “Il lavoratore forestale rimasto per 5 anni escluso dalle attività lavorative, con gravissimo danno economico e pensionabile”

PALERMO – Si chiude una lunga storia procedurale che ha coinvolto S. A., un operaio forestale stagionale che in seguito ad una condanna penale irrevocabile era stato cancellato dagli elenchi vigenti delle graduatorie dei lavoratori della Forestale. Nel marzo del 2016 S.A. era stato colpito dal provvedimento voluto dall’allora Presidente della Regione Rosario Crocetta. Il Dirigente del Servizio competente dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Dipartimento dell’Impiego e delle Attività Formative aveva decretato la cancellazione di S. A. dagli elenchi dei lavoratori Forestali, in quanto “Non in possesso dei requisiti necessari alla costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione”. 

L’operaio si era rivolto all’Avv. Salvino Caputo che assieme alla d.ssa Giada Caputo aveva eccepito la illegittimità del decreto regionale. Secondo la difesa il reato contestato al lavoratore non poteva essere considerato ostativo al mantenimento del rapporto di lavoro, stante che si trattava di attività prettamente manuale e non esecutiva. Inoltre – spiega il legale – la Regione aveva errato a considerare la sanzione della interdizione dai pubblici uffici permanente e non temporanea. 

I legali di S.A., avevano quindi presentato al Giudice penale monocratico un incidente di esecuzione finalizzato a individuare esattamente la durata della sanzione della interdizione dai pubblici uffici. Il Tribunale, accogliendo il ricorso dell’Avv. Salvino Caputo e della D.ssa Giada Caputo, ha rideterminato la durata della sanzione accessoria da perpetua in temporanea dimostrando che da tempo la statuizione accessoria era cessata. Conseguentemente veniva inoltrata diffida ai Dirigenti regionali competenti, che su parere favorevole dell’Ufficio Legale regionale hanno revocato la cancellazione e hanno invitato S.A. a ripresentare i documenti per l’inserimento nelle graduatorie forestali. 

“Siamo contenti del risultato – hanno ribadito Salvino e Giada Caputo – resta però l’amarezza per il lavoratore forestale che é rimasto per 5 anni escluso dalle attività lavorative, con gravissimo danno economico e pensionabile. Valuteremo l’avvio delle procedure in danno nei confronti della Regione per fare ottenere al lavoratore le indennità arretrate, con la corresponsione degli interessi e le rivalutazioni previdenziali a far data dal giorno del cancellazione”.

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