Segnala a Zazoom - Blog Directory

Monreale, cane abbandonato trovato in un magazzino comunale, intervengono i carabinieri

Il cane, malato, rinvenuto vicino al piazzale Torres in seguito ad un esposto presentato dall'Oasi Lega Internazionale Vigilanza Sicilia

MONREALE – È stato prelevato ieri sera dai carabinieri della stazione di Monreale un cane trovato in condizioni inadeguate all’interno di un magazzino comunale, ubicato nei pressi del parcheggio Torres.

L’intervento dei militari sembra sia stato sollecitato da un esposto presentato da alcuni rappresentanti dell’associazione animalista , che tramite i social hanno ipotizzato che l’animale fosse stato dato in consegna ad un’altra volontaria monrealese, pur non facendone il nome. Ma gli stessi volontari dichiarano di avere presentato denuncia per maltrattamento nei confronti di chi aveva il cane in gestione.

“Il cane risulta microchippato a nome del Comune – scrivono su Facebook i responsabili dell’associazione – È da stabilire se l’area dove il cane era relegato è un’area comunale o privata e se di libero accesso a chiunque. Sta di fatto che questa discarica interrata (con tanto di perdite di acqua, liquami, ratti e rifiuti di ogni genere) si trova a 2-3 metri da un luogo frequentato da bambini, turisti e per questo motivo stiamo provvedendo a segnalare al nucleo NAS dei Carabinieri l’accaduto (allegando foto e video) sperando in un intervento immediato visto il rischio altissimo per la salute pubblica”.

Seppur indirettamente, sembrerebbe che le accuse di maltrattamento siano indirizzate a una nota volontaria, Silvana Lo Iacono, che nei pressi del magazzino dove è stato trovato il cane gestisce un ristoro per turisti.

“Si tratta di un cane malato, che ho provveduto a curare anche a mie spese, ma sempre chiedendo l’autorizzazione al comando della Polizia Municipale – spiega la Lo Iacono, da noi contattata -. Un cane microchippato, del comune, non assegnato a nessun volontario o associazione, ma malato, cieco, che ha più volte rischiato di essere messo sotto le ruote di automobili e pullman. Una volta è pure entrato in una farmacia”.

La Lo Iacono é conosciuta per i numerosi interventi fatti a beneficio dei cani randagi, e più volte le autorità si sono rivolte alla sua associazione per la gestione di numerosi cani. “Ma di questo non sono responsabile – spiega -, tanto da non avere ricevuto alcuna segnalazione dalle autorità competenti. È chiaro che più volte, così come faccio per altri cani, l’ho alimentato a mie spese, o grazie alle donazioni che ricevo, e che documento, proprio per tenere lontane invidie e illazioni”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.