Gestione in house parcheggi, il comune azzera i costi del personale, ma in 9 disoccupati da mesi

Nei prossimi mesi gara per i servizi accessori, solo una speranza per i 9 monrealesi disoccupati ex dipendenti della cooperativa

MONREALE330 stalli a pagamento, dislocati tra il centro storico, il parcheggio Torres, via Venero, Piazza E. Basile, via A. De Gasperi, via J. F. Kennedy, piazza G. Fedele, piazza G. Inghilleri. Un ricavo che (nella più ottimistica delle previsioni) potrebbe raggiungere la cifra di 1 milione di euro l’anno, della quale circa il 70% derivante dai ticket venduti ai turisti, per i parcheggi di pullman e automobili. 

Questo è quanto prevede il piano industriale presentato dal comune a settembre, quando ha stabilito di gestire in house il servizio delle aree di sosta a pagamento per veicoli e pullman. Un servizio che prima comportava un costo per l’ente, dato che veniva svolto da una cooperativa attraverso una decina di unità lavorative, e che adesso il comune riesce a portare avanti con dipendenti propri, distaccati da altri servizi, senza quindi dovere affrontare nessun’altra spesa per il personale.

Non si tratterà più quindi di ricevere solamente una quota degli incassi, come avveniva con la cooperativa che gestiva gli stalli, ma di incassare l’intero introito dei servizi a pagamento.

E, dopo le prime difficoltà dovute al malfunzionamento dei totem, il servizio sembra andare bene. 

C’era stato un guasto legato alle batterie, che si scaricavano velocemente. Adesso tutti i totem, con l’eccezione di quello di piazza Basile che necessita di un intervento straordinario, funzionano correttamente.

Allo svuotamento delle macchinette provvede il personale dell’economato, accompagnato da un agente della Polizia Municipale.

Tra un paio di mesi si procederà all’affidamento all’esterno di una serie di servizi accessori, tra i quali quelli relativi alla pulizia, alla gestione e alla manutenzione dell’area di sosta degli autobus, alla pulizia e alla conduzione dei servizi igienici del parcheggio Torres. Ma tra i servizi da appaltare rientreranno anche quelli di prevenzione e di accertamento delle violazioni, nonché la fornitura, l’istallazione e la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale di delimitazione dell’area di sosta a pagamento.

“Ai primi dell’anno prossimo dovremmo predisporre il bando di gara rivolto alle cooperative sociali di tipo B”, spiega l’assessore alla viabilità, Paola Naimi. La base d’asta sarà di circa 120.000 €.

È quanto attendono gli ex dipendenti della cooperativa rimasti senza lavoro, e tra questi i nove cittadini monrealesi, da mesi ormai senza occupazione. Ma anche durante il periodo pandemico, vista l’assenza di turisti, venivano impiegati dalla A.C.S. Automobile Club Servizi srl. parzialmente, secondo turnazioni, rimanendo a spasso anche per mesi.

Per loro si apre la speranza (ma non la certezza) di riprendere a lavorare se assunti dalla cooperativa che vincerà l’appalto.

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