MONREALE – “Abbiamo avuto sempre, e sin dall’inizio di questa triste vicenda processuale, grande ed incondizionata fiducia nei riguardi dei dipendenti comunali coinvolti nell’indagine riguardante la gestione del cimitero di San Martino. Il loro proscioglimento non ci sorprende, consapevoli della loro correttezza e lealtà ai doveri di pubblici dipendenti. Siamo vicini a loro e alle loro famiglie che certamente hanno gioito dopo lunghi periodi di tensione”.
Sono i consiglieri comunali di Forza Italia, Mimmo Vittorino e Silvio Terzo, ad entrare nel merito della vicenda che ha coinvolto il cimitero di San Martino delle Scale, tristemente definito il “cimitero degli orrori”.
Questa mattina la notizia del proscioglimento degli 8 dipendenti comunali perché il fatto non sussiste. Si tratta di Maurizio Busacca, Salvatore Palazzo, Salvatore Ganci, Cristina Russo, Giuseppa Salamone, Turdo Rosa, Marchese Rosalia, Maria Pia Cappello.
“Non possiamo però fare a meno di criticare fortemente – proseguono i consiglieri azzurri – l’improvvida decisione dell’Amministrazione e del Sindaco Arcidiacono di costituirsi parte civile nei confronti dei dipendenti comunali. Qualunque sindaco avrebbe atteso la fine della udienza preliminare e l’eventuale rinvio a giudizio prima di costituirsi parte civile. Tale decisone superficiale ed irresponsabile avrebbe potuto compromettere l’esito del processo atteso che una costituzione del Comune contro i propri dipendenti avrebbe potuto essere valutata negativamente. Evidentemente – hanno affermato Terzo e Vittorino -, la smania mediatica del Sindaco e della Giunta é stata più forte di una valutazione giuridica e istituzionale più approfondita. Il paradosso adesso é che il Comune ha speso notevoli somme per la difesa legale del Comune ed é stato citato dalle parti civili quale responsabile civile. Oltre il danno la beffa. Nei prossimi giorni i consiglieri comunali di Forza Italia si recheranno negli uffici per esprimere solidarietà ai dipendenti dell’Ufficio tecnico e dello Stato civile”.