D’Eliseo: “Il comune di Monreale si avvia verso la normalità”

“Abbiamo tagliato le spese correnti del 20%, senza ridurre i servizi né aumentando i tributi"

MONREALE – “L’ultimo bilancio del comune di Monreale risale al 2017. Quelli relativi al triennio 2018-2020 erano stati bocciato dal Ministero degli Interni. Adesso guardiamo con grande ottimismo all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per il periodo 2018-2022 che ieri è passato al vaglio del consiglio comunale”.

L’assessore al bilancio Luigi D’Eliseo sfodera il grande orgoglio per un risultato ormai alle porte, e che per il comune di Monreale garantirebbe il rilancio economico.

Il bilancio dovrà passare adesso dalla Direzione Finanziaria Locale del Ministero degli Interni.

“Ci aspettiamo un esito positivo, o tutt’al più dei correttivi. Il mio ottimismo nasce dal fatto che in questi due anni abbiamo sempre tenuto un fitto dialogo con l’ente controllore e ci siamo attenuti alle prescrizioni date all’ente”.

Tra queste prescrizioni un taglio al 20% delle spese correnti.

“Si, ma siamo riusciti a tagliare le spese senza intaccare i servizi offerti alla città e senza aumentare i tributi. E di questo andiamo orgogliosi. Dietro c’è stato un lavoro di squadra, e la grande professionalità messa in campo dal dott. Ignazio Tabone, il dirigente dell’area finanze del comune”.

Il vaglio del Ministero comporterà il ritorno alla normalità?

“È proprio così. E per Monreale sarà un fatto storico. Se alla nostra ipotesi di bilancio verrà dato il placet da parte del Ministero cominceremo a redigere bilanci del tutto normali, come in un paese normale”.

Il piano di riequilibrio pluriennale però rimane, quindi il comune continuerà ad avere i rubinetti della spesa chiusi.

“In realtà il comune di Monreale si verrà a trovare in una situazione dinamica, ci sarà un cambio di passo dal punta di vista finanziario, un ulteriore passo in avanti per uscire dal dissesto finanziario. L’ipotesi di piano di riequilibrio fa riferimento alla peggiore delle condizioni. Ma se dovessero verificarsi condizioni migliorative l’ente potrà godere di una migliore libertà finanziaria”.

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