Dante tra … i banchi di scuola. I proverbi e la Sicilia nei versi danteschi

Un incontro e un concorso a premi su Dante rivolti a tutti gli studenti delle Scuole della Diocesi di Monreale

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri nel 2021, la diocesi di Monreale ed in particolare l’Ufficio per la Pastorale Scolastica, per far conoscere e apprezzare sempre più e meglio il sommo maestro della letteratura italiana e uno dei capolavori più alti dell’umanità, propone due iniziative rivolte agli studenti della Diocesi monrealese: un incontro, che si svolgerà da remoto, con il prof. Franco Nembrini e un concorso a premi al quale saranno ammessi diversi tipologie di elaborati come poesie, foto artistiche, power point, video, cortometraggi, brani musicali, canzoni.

 

L’incontro con il Prof. Franco Nembrini, che si terrà da remoto giorno 11 novembre 2021 alle ore 11:00, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie superiori della Diocesi di Monreale e verrà intitolato “Dante nel paradiso di Guglielmo II”.

Il concorso invece avrà come tema “I proverbi e la Sicilia nei versi danteschi” e sarà rivolto agli studenti delle Istituzioni Scolastiche della Diocesi di Monreale distinti in tre categorie: studenti delle scuole primarie, studenti delle scuole secondarie di primo grado e studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Il settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta costituisce  dunque l’occasione per riflettere sulla grandezza della sua opera e sulla attualità della stessa.

Dante, poeta cristiano, ha cantato con accenti quasi divini gli ideali cristiani della pace, della bellezza, della felicità, della pienezza di vita, dell’appagamento dei desideri dell’anima. Poeta della speranza, ha saputo scrutare anzi cantare l’animo umano e scorgere in ogni uomo quella scintilla, quel desiderio di felicità, di pienezza di vita, di ricerca di verità. Anche se Dante è stato un uomo del suo tempo, con sensibilità diverse dall’uomo di oggi della post-modernità, tuttavia il suo messaggio ed il suo umanesimo, come dice chiaramente papa Francesco nella lettera apostolica Candor lucis aeternae in occasione del settimo centenario dalla morte di Dante, sono ancora validi ed attuali e possono rappresentare un punto di riferimento per la formazione dei nostri giovani che vivono in una società liquida che spesso non offre punti di riferimento saldi che possano rappresentare un binario lungo cui camminare e crescere o dei punti cardinali per orientarsi lungo il viaggio della vita. Il fine della Divina Commedia è, infatti, quello di cambiare radicalmente l’uomo e di portarlo dal disordine all’ordine, dal peccato alla santità, dalla disperazione alla felicità, dalla contemplazione terrificante dell’Inferno a quella beatificante del Paradiso.

Nelle cantiche del Paradiso Dante in maniera magistrale ha rappresentato la bellezza dell’incontro tra l’uomo e Dio, tra il creatore e la sua creatura:

“Oh quanto è corto il dire e come fioco al mio concetto!

e questo, a quel ch’i’ vidi,

è tanto, che non basta a dicer ’poco’.

O luce etterna che sola in te sidi, sola t’intendi,

e da te intelletta e intendente te ami e arridi!” (Par 33, 121-126)

 Dante più che mai oggi è in grado di parlare direttamente al cuore dell’uomo e di indirizzarlo alla ricerca di quel Dio che è l’unico in grado di colmare le ansie e i travagli interiori di ciascuno di noi.

 Qui di seguito le modalità per partecipare alle due iniziative in programma:

 Per partecipare all’incontro di giorno 11 novembre 2021 è necessario prenotarsi inviando una mail, entro giorno 09 novembre 2021, al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]com.

Ai partecipanti verranno inviate le credenziali per partecipazione all’incontro.

 

Per partecipare al concorso “I proverbi e la Sicilia nei versi danteschi” è necessario invece seguire il regolamento di seguito specificato:

Regolamento del Concorso

“I proverbi e la Sicilia nei versi danteschi”

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri nel 2021, l’Ufficio della pastorale scolastica della diocesi di Monreale per dare voce ai giovani indice un concorso dal titolo:
“I proverbi e la Sicilia nei versi danteschi”.

Il contributo artistico, culturale e linguistico che Dante ha fornito alla formazione dell’Italia è immenso e inestimabile.

Art. 1 Finalità

Il settecentesimo anniversario dalla morte del Sommo Poeta costituisce l’occasione per riflettere sulla grandezza della sua opera e sulla attualità della stessa. Gli aspetti tutti della vicenda umana, dai più nobili e sublimi a quelli più miseri, trovano eco nella Commedia dantesca in un itinerario che accompagna l’uomo all’accettazione e superamento dei propri limiti fino alla consapevolezza della propria grandezza, passando attraverso il crogiuolo della purificazione. Cammino di Dante, cammino dell’uomo, cammino di ogni uomo di ogni epoca e latitudine, il percorso delineato nella Commedia interpella l’uomo di oggi e lo sprona a prendere consapevolezza di sé e del senso della propria vicenda umana e terrena. Entro tale ottica il concorso in oggetto ha la finalità di far conoscere e apprezzare sempre più e meglio uno dei capolavori più alti dell’umanità.

Art. 2 Destinatari

Il concorso è rivolto agli studenti delle Istituzioni Scolastiche della Diocesi di Monreale distinti in
tre categorie:
a) Studenti delle scuole primarie
b) Studenti delle scuole secondarie di primo grado
c) Studenti delle scuole secondarie di secondo grado
Si può partecipare al concorso singolarmente, in gruppo o per classi.

Arcidiocesi di Monreale

Art. 3 Tipologia di elaborati ammessi al concorso

Sono ammessi alla partecipazione al concorso prodotti del tipo:
elaborati, poesie, foto artistiche, power point, video, cortometraggi, brani musicali, canzoni.

Art. 4 Trasmissione degli elaborati

I prodotti realizzati dovranno essere inviati, dai candidati, entro e non oltre il 28 febbraio 2022 all’indirizzo
mail [email protected] specificando per ogni componente: nome, cognome, data, luogo
di nascita e scuola frequentata. Indicare anche il gruppo o la parrocchia di appartenenza.

Art. 5 Commissione esaminatrice

La commissione esaminatrice sarà formata professionisti del mondo della scuola e sarà nominata
dall’Arcivescovo Mons. Michele Pennisi.

Art. 6 Valutazione e premiazione

La commissione di cui all’art.5 sceglierà, a suo insindacabile giudizio, tre prodotti, uno per
ciascuna categoria, a cui assegnerà i premi in palio. Tra i criteri di valutazione riceverà particolare
attenzione l’originalità dell’elaborato. La premiazione avverrà il 25 marzo 2022, Dantedì, giornata
nazionale dedicata a Dante. I nomi dei vincitori saranno pubblicati sul sito internet dell’Arcidiocesi di
Monreale.
Premi in palio:
Prima Categoria: AURICOLARI BLUETOOTH (per i componenti del gruppo vincitore);
Seconda Categoria: AURICOLARI BLUETOOTH (per i componenti del gruppo vincitore);
Terza Categoria: AURICOLARI BLUETOOTH (per i componenti del gruppo vincitore)
Gli elaborati consegnati non verranno restituiti.

Art. 7 Presentazione degli elaborati

Gli elaborati inviati dai partecipanti entro il 28 febbraio 2022, potranno essere pubblicati sui
canali social dell’Arcidiocesi di Monreale.

Per Informazioni sul Concorso

don Carmelo Migliore – Cell. 3397906013 – Lucia La Fata – Cell. 3332997823

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