MONREALE – Una storia a lieto fine per un assicuratore monrealese che aveva smarrito il suo portafogli con all’interno ben 2.200 euro!
Intanto, un altro residente della cittadina normanna, ha sporto regolare denuncia per aver perso il proprio in zona Via Venero a Monreale, sperando nella restituzione “di almeno i soli documenti”!
Un gesto nobile ed inaspettato ma soprattutto un dovere civico
Era il 21 settembre, un giorno come tanti altri, quando un militare dell’esercito, Daniele Cammarata, smontando dal suo turno di lavoro ha rinvenuto un portafogli con all’interno 2.200 euro, nei pressi della sua autovettura, in Corso Calatafimi a Palermo.
Il militare, senza esitare, si è recato presso la Caserma dei Carabinieri di Monreale che, grazie ai documenti presenti nel borsello, sono riusciti a rintracciare il proprietario restituendogli quanto aveva smarrito.
Tutto è bene quel che finisce bene!
Purtroppo non è sempre così. Il dovere di cronaca ci spinge, senza sminuire il nobile gesto posto in essere dal militare, a menzionare un altro fatto di cronaca dipinto di rassegnazione.
Proprio alcuni giorni fa, un altro cittadino monrealese ha smarrito il proprio portafogli nei pressi di Via Venero a Monreale. “Mi sono accorto quasi subito di non averlo più in tasca” – ci racconta a microfoni spenti – “Sono tornato subito indietro ma già qualcuno lo aveva raccolto. Quindi mi sono recato in Caserma per sporgere denuncia, perfezionata il giorno successivo su consiglio dei Carabinieri di Monreale (…)
Chiedo almeno che mi siano restituiti i documenti, ne sarei grato” – lancia un appello, con spirito di rassegnazione, l’uomo monrealese.
Seguono approfondimenti in materia di “cose ritrovate”.
Quali sono i dispositivi di legge in materia di “cose ritrovate”
Art. 927 c.c.: Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario [930], e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco [928] del luogo in cui l’ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento.
Art. 928 c.c.: Il sindaco rende nota la consegna [927] per mezzo di pubblicazione nell’albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta.
Art. 930 c.c.: Il proprietario deve pagare a titolo di premio al ritrovatore, se questi lo richiede, il decimo della somma o del prezzo della cosa ritrovata [927] (…)