Terremoto ad UniPa, docente associa il greenpass ad Auschwitz

Il Tweet del docente ha scatenato la repentina risposta del rettore uscente

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PALERMO – Ha fatto discutere nelle ultime ore il tweet di di Gandolfo Dominici, professore di economia all’università di Palermo.

Nella foto postata dal docente – che raffigura l’entrata del campo di concentramento di Auschwitz – campeggia in modo poco simpatico la scritta “Il vaccino rende liberi”, al posto della storica frase  “Arbeit Macht Frei” (Il lavoro rende liberi). Assieme alla foto del campo di morte il professore ha scritto “Non fa una piega”.

Le parole di Dominici hanno scatenato indignazione in tutto l’ateneo palermitano. Fabrizio Micari, rettore uscente dell’Università di Palermo si è prontamente dissociato  da questa esternazione poco felice, ritenuta un accostamento inopportuno e offensivo.

Il professor Dominici sostiene di aver usato quel “meme” – anche se di meme quell’immagine ha ben poco – per rispondere al segretario del Partito Democratico Enrico Letta.

“Ricordo al rettore che l’articolo 21 della Costituzione sancisce che ‘tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione’. Il compito del rettore è infatti di gestire l’Università non il pensiero politico dei professori universitari. E’ d’obbligo – sostiene il docente – citare una testimonianza diretta e contemporanea di chi quegli orrori li ha vissuti e che non fatica a trovare analogie odierne con quel periodo storico. Vera Sharav, sopravvissuta all’Olocausto, in una recente video intervista dichiara: ‘Il green pass ha un parallelo diretto con l’Olocausto’. Dunque se tale parallelismo inquietante del nostro tempo con il preludio all’Olocausto è stato evidenziato da chi ha vissuto quella tragedia e denuncia il pericolo rappresentato dall’utilizzo della medicina come arma, non vedo come possa essere criticabile un tweet con un meme provocatorio a un segretario di partito”.

Il malcontento generale degli alunni e di alcuni docenti non si ferma qua. Nelle ultime settimane è stato creato il gruppo Telegram “Università di Palermo contro il Greenpass”, che al momento conta più di 2000 membri fra studenti e professori.

Il professor Dominici non è il primo a schierarsi contro il pass verde. Ha creato molto più scandalo a livello mediatico la posizione presa dal professore Alessandro Barbero, docente di Storia Medievale presso l’Università di Torino. Uno storico riconosciuto a livello mondiale, che annovera decine di libri e apparizioni in Tv al fianco di Piero Angela.

 

1 Commento
  1. Giancarlo Rizzo scrive

    Ormai i giornalisti hanno il brutto vizio di mettere commenti negli articoli che scrivono. Dovete solo riportare le notizie, le vostre opinioni tenetele per voi.

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