Per i suoi ospiti l’”Al Balhara Resort” sceglie i mosaici e le ceramiche di Bisanzio

Centinaia di pigne, teste coronate, vasi decorano la hall, la piscina, i giardini e le camere del “Al Balhara resort” di Aquino

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MONREALE – Pigne, teste coronate, pannelli con il Cristo Pantocratore, ed ancora pavimenti, vasi, lumi. Sono già alcune centinaia gli elementi artigianali in mosaico e in ceramica che decorano la hall, la piscina, i giardini e le camere del “Al Balhara resort” di Aquino. E tutti recano la stessa firma, quella di un’azienda monrealese, “Le ceramiche di Bisanzio”. 

La struttura alberghiera di proprietà dei fratelli Emanuele e Giuseppe Montalbano è stata inaugurata la settimana scorsa, una volta terminati gli interventi di ristrutturazione dell’ex hotel Genoardo che i due imprenditori palermitani avevano rilevato circa un anno e mezzo fa.

Il resort, attualmente contraddistinto dalle 4 stelle, verrà chiuso in autunno per consentire un ulteriore restyling così da riaprire a marzo 2022, quando potrà fregiarsi delle 5 stelle. L’Al Balhara avrà 110 camere, un primo piano esclusivo, dedicato alla clientela più esigente che potrà godere di una Jacuzzi, di una Spa e di un giardino privati. All’esterno altre due piscine si andranno ad aggiungere a quella già esistente, assieme ad una Spa da 1500 mq, a campi da Padel e da tennis, ad un impianto termale e ad una Spa privata che potrà essere prenotata da coppie.

Ma l’obiettivo non è solo quello di garantire alla clientela un soggiorno di altissima qualità e all’insegna del benessere, ma anche quello di proporre un’esperienza legata a quanto il territorio siciliano e in particolare quello monrealese sono in grado di offrire. A partire dall’artigianato locale.

“I fratelli Montalbano sono venuti a conoscere le nostre aziende, affascinati dall’antica cultura siciliana legata ai carretti siciliani e alla secolare cultura del siciliano di Siracusa, nonché alle arti musive legate al mosaico bizantino e alla maiolica bizantina. Ci hanno proposto così una sinergia tra le aziende, coinvolgendoci in questo grande progetto chiamato Al Balhara Resort”, spiega Saverio Ferraro, che assieme al fratello Gaetano (presidente della cooperativa “Le maioliche del Bisanzio”) porta avanti queste tradizioni secolari sul nostro territorio.

All’interno della galleria dell’hotel, subito dopo la hall, gli artigiani monrealesi potranno contare su uno show-room dove esporre i loro prodotti. Ma sarà l’intera struttura ad essere decorata e arredata con centinaia di oggetti plasmati dalle loro mani e usciti dai loro forni, che potranno essere acquistati direttamente dai facoltosi ospiti. 

“Il resort si rivolge ad una clientela di alto profilo, soprattutto araba, cinese, statunitense. Siamo orgogliosi che sia stata scelta la nostra azienda per fare conoscere i mosaici e le ceramiche siciliane”.

“Al Balhara hotel” è una realtà che promette di proiettare verso una clientela facoltosa le aziende locali, ma solo quelle che saranno in grado di garantire servizi di altissimo livello e prodotti di elevatissima qualità.

“In base al piano industriale del resort – dichiara con estrema fiducia Gaetano Ferraro – si prevedono ottime possibilità di sviluppo per l’indotto del territorio. E Monreale, finalmente, dopo tanti anni sta ricevendo il lustro che merita”.

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