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Palermo sommersa dai rifiuti: “operai in malattia per europei di calcio”

Rifiuti perfino in centro storico. Ferrandelli: "estendere porta a porta a tutta la città"

PALERMO – Il capoluogo siciliano continua ad essere sommerso dai rifiuti. Intere strade invase dai sacchetti dell’immondizia non raccolti da parecchi giorni. La raccolta va a macchia di leopardo e in alcune zone è stato richiesto l’intervento delle ruspe con ben più di un autocompattatore. Una situazione e una realtà che non vuole cambiare da anni, ormai l’immondizia a Palermo non è un evento ma la normalità in cui ci si convive tutti i giorni. Per non parlare anche delle campane della raccolta differenziata che in alcuni quartieri risultano stracolme. La spazzatura arriva perfino in centro storico dove sacchetti della spazzatura, grossi mobili, e altro sono abbandonati in strada, dando una visione sbagliata ai turisti che vengono a visitare la città.

E mentre una città soffoca tra inciviltà e rifiuti, molti quotidiani locali hanno scritto che “a Palermo gli operatori ecologici della Rap sono stati assenti per via degli europei di calcio e più precisamente per non “perdersi” la partita (Italia-Spagna)”.

Riproduzione riservata – foto Giuliano Merlo

Ma a riportarlo non sono soltanto i quotidiani, ma il nuovo amministratore unico della Rap, Girolamo Caruso, in cui afferma che “basta poco per fare saltare due-tre itinerari con venti dipendenti che non si presentano per malattia o per altro. L’unico provvedimento che possiamo adottare è la visita fiscale ma serve a poco. Credo comunque che il problema sia ormai superato” – ha affermato.

“Ieri , infatti, abbiamo siglato un accordo – continua l’amministratore Caruso – con il sindacato che ci poneva dei limiti sul tetto di 150 ore di straordinari. Spero che in occasione della finale di domenica non si ripeterà ciò che è accaduto in occasione delle ultime tre partite. Comunque ha portato fortuna visto che abbiamo vinto – ha concluso in tono scherzoso – ma vorrei le due cose insieme: la città pulita e l’Italia trionfare”.

Ferrandelli: “Forte incapacità gestionale, estendere raccolta differenziata porta a porta a tutta la città”

Appresa la notizia il consigliere di Più Europa, Fabrizio Ferrandelli, ha affermato a Filodiretto che “si tratta dell’ennesima evidenza dell’incapacità gestionale della Rap. L’amministrazione comunale – continua – non gli ha dedicato un piano di rilancio industriale con adeguate coperture, per cui la Rap continuerà a seguire quelli che sono i processi che vanno avanti da anni con il risultato di non riuscire a raccogliere i rifiuti in strada e di essere deficitaria nei conti”.

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“In tanti sognamo – continua Ferrandelli – l’opportunità di spingere la raccolta differenziata Porta a Porta in tutta la città, avere utili, fare risparmi, creare economia e potere guadagnare dalla retrocessione dei consorzi avendo un ambiente più pulito, ma questo lo si potrà fare soltanto sapendo gestire l’azienda attraverso i principi della managerialità, della concorrenza e soprattutto dell’innovazione cosa che in Rap è assente. Oggi – conclude il consigliere – i risultati sono sotto gli occhi di tutti e purtroppo spesso li ritroviamo anche in bolletta”.

Proprio qualche mese fa il sindaco Orlando aveva proposto un aumento della tassa sui rifiuti oppure la stessa avrebbe potuto essere inserita all’interno della bolletta come quella del canone Rai. I palermitani onesti, che pagano regolarmente le tasse, sono stanchi dello stato in cui versano molte strade della città, quasi tutte, a causa dello scarso servizio.

Riproduzione riservata – foto Giuliano Merlo

l’amministratore delegato della Rap Caruso ha inoltre concluso affermando che “l’azienda va rifondata ma attualmente, in questo momento di crisi per il personale ho trovato 120 dipendenti non idonei. Alcuni di questi sono stati già miracolosamente tornati idonei e potranno contribuire a superare questa emergenza rifiuti”.

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