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No al cimitero di Pioppo, “ni” al LIDL e all’incarico all’avvocato Meli, l’intervista all’On. Caputo

“Con Arcidiacono collaborazione”, ma Caputo attende risposte, mentre Forza Italia sta all’opposizione

MONREALE – LIDL, cimitero di Pioppo, incarichi legali, randagismo, questione incendi, ma anche lo stato di salute di Forza Italia. Sono state tante le questioni che sono state affrontate durante l’intervista rilasciata ieri sera, nel corso della trasmissione in diretta #FDTALK, dall’onorevole Mario Caputo.

Il deputato regionale di Forza Italia, insediatosi a febbraio 2020 a Sala d’Ercole, ha snocciolato il suo impegno politico condotto in quasi un anno e mezzo di attività all’ARS. Ma l’attenzione è stata particolarmente focalizzata sull’attività politica condotta a beneficio della crescita della città di Monreale, passando necessariamente dal rapporto con l’amministrazione comunale guidata da Alberto Arcidiacono. “Un rapporto positivo, di collaborazione”, ha tenuto a sottolineare Caputo, nonostante i due consiglieri di Forza Italia seggano tra le file dell’opposizione. Ma, sollecitato dalle domande, non ha nascosto come sia ancora in attesa che alcuni progetti o iniziative presentate, come quelli sul randagismo o sulla riqualificazione della villetta di Aquino, vengano, concretamente e al di là delle intenzioni, fatti propri dall’amministrazione comunale.

Il deputato monrealese non ha nascosto le sue perplessità, se non delle vere e proprie critiche, su particolari e ben specifiche scelte politiche dell’amministrazione comunale. A partire dalla mancata valorizzazione dei boschi e dei percorsi naturalistici, che potrebbero divenire un volano economico per la città, alla questione LIDL, “sulla quale l’amministrazione – ha spiegato – dovrebbe fare una valutazione più attenta, sia per l’impatto negativo che sicuramente si avrebbe sulla concorrenza locale, sia per il potenziale pericolo legato alla sua collocazione in una via molto trafficata quale la circonvallazione di Monreale”.

Caputo ha riconosciuto l’impegno dell’amministrazione assunto nell’affrontare la crisi pandemica, che l’avrebbe anche distolta da altre questioni importanti, ma è stato lapidario sulla volontà di consentire la costruzione del nuovo cimitero a piano Renda. 

“Sebbene sia necessario trovare una soluzione all’emergenza cimiteriale che la città vive, il progetto di Pioppo è sproporzionato, e questo nuovo cimitero verrebbe realizzato in una delle aree più belle della nostra cittadina. Una vallata, di fronte la zona attrezzata, che verrebbe cementificata in modo sproporzionato. Mi fa soffrire pensare ad un territorio che verrebbe inevitabilmente devastato”.

Un’altra critica è stata mossa alla nomina dell’avvocato Alessia Meli quale esperto del sindaco per le materie giuridiche fatta a marzo 2021. Una nomina a titolo oneroso (45.000 € l’anno).

“Non comprendo l’incarico dato all’avvocato Meli, collega alla quale va la mia stima, quando per i processi vengono nominati altri professionisti. Le consulenze possono essere svolte brillantemente dai due professionisti che si trovano all’interno della nostra amministrazione, il segretario comunale e il vicesegretario.

L’incarico, a titolo oneroso, potrebbe prevedere dell’altro. Oltre alla consulenza dovrebbe esserci anche l’assistenza legale. Il professionista potrebbe predisporre gli atti giudiziari a difesa del comune. Io ho conosciuto diversi avvocati che negli anni si sono succeduti e hanno brillantemente portato avanti contenziosi per conto dell’amministrazione. Hanno esercitato il loro mandato come consulenti ma anche come patrocinatori dell’ente pubblico che gli ha conferito l’incarico”.

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