Le discariche a cielo aperto di Monreale

Un reportage sui luoghi più sporchi della città di Monreale, troppo spesso vicino alle scuole

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MONREALE – Non solo le periferie più lontane e le frazioni, ma anche zone vicino al centro storico e alla centralissima via Venero continuano a diventare vittime della inciviltà di (si spera) pochi cittadini.

Nel nostro reportage (non esaustivo), i luoghi più sporchi troppo spesso sono quelli vicini alle scuole.

A pochi passi dalla Scuola Elementare Pietro Novelli e dalla Scuola Media Antonio Veneziano sono stati abbandonati diversi sacchetti della spazzatura. Il maleodorante odore va ogni ora diventando sempre più intenso per via delle calde giornale che stanno caratterizzando questi ultimi giorni di primavera.

Diverse volte abbiamo parlato dei problemi dei contenitori della raccolta indumenti usati, ma a distanza di un mese ormai la situazione non sembra essere migliorata.

Questi mini centri di raccolta ormai sono diventate vere e proprie piccole discariche a cielo aperto, sotto gli occhi di tutti. “La colpa è senza dubbio dell’incivile – ci dice una abitante della zona – ma perchè l’amministrazione comunale non mette delle telecamere, iniziando a prendere dei seri provvedimenti contro questi maleducati”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La situazione non cambia nemmeno a pochi passi dalle due scuole di via Biagio Giordano: il Liceo Artistico Mario D’Aleo e la scuola elementare Francesca Morvillo.
Ai nostri microfoni abbiamo sentito la mamma di una bambina della Morvillo, preoccupata per l’indecente condizione in cui versa il marciapiede vicino la scuola di sua figlia.

“Ogni giorno decine di bambini e ragazzi passano vicino a questo schifo, anche in pieno giorno si vedono passare i topi in mezzo ai rifiuti in cerca di cibo. Ora le scuole stanno chiudendo ma per tutto il mese di maggio i rifiuti sono rimasti lì. Dobbiamo aspettare che un roditore mordi un bambino prima che l’amministrazione comunale faccia qualcosa?”.

La situazione peggiora per le strade delle periferie e delle frazioni.

Fondo Pasqualino è da sempre stata zona di conferimento selvaggio. La ditta di competenza aveva tolto l’enorme mole di rifiuti che si era venuta a creare qualche mese fa. Adesso la situazione sta gradualmente tornando alla normalità, con la spazzatura che invade le aree dove i bambini scendono durante i pomeriggi estivi per giocare.

 

“Abbiamo una consulta che ci ignora completamente, in questa frazione sembrano esserci cittadini di serie A e di serie B, e noi abitanti di Fondo Pasqualino veniamo completamente dimenticati da chi dovrebbe rappresentarci e tutelarci”, queste le parole di un anziano abitante di Fondo Pasqualino.

Fino al tardo pomeriggio di ieri si presentava così il ‘polmone verde di Palermo’, San Martino delle Scale.

Da qualche tempo il grande spiazzale che c’è ai piedi del Castellaccio viene utilizzato come discarica a cielo aperto. I rifiuti vanno dal semplice sacchetto della spazzatura a gomme di auto, legna e eternit, che ricordiamo ai nostri lettori essere nocivo.

“La paura che qualcuno venga durante una giornata di scirocco e dia alle fiamme tutto si fa ogni giorno più concreta – ci dice un ragazzo – troppe volte scenari del genere si sono trasformati in orribili incendi. Chi di competenza dovrebbe impegnare i molti percettori del reddito di cittadinanza di Monreale per perlustrare le zone interessate al conferimento selvaggio”.

Già diverse volte ci siamo occupati della situazione di degrado in cui versa la via Baronio Manfredi. Poco tempo fa la zona era stata completamente pulita dai volontari. L’amministrazione era anche riuscita a far togliere i due bidoni in eternit che circa tre anni fa erano stati abbandonati lì.

Adesso dopo pochi mesi dall’intervento la situazione sembra essere tornata alla triste normalità a cui gli abitanti della zona sono abituati.

1 Commento
  1. baldo scrive

    sapete quanto costa una telecamera? 10 euro. questa Amministrazione era partita in 6° adesso anche la prima ha problemi.
    ANDATE A CASA che sarebbe la soluzione migliore, e non andate in giro per le strade di Monreale prendendo in giro i miei concittadini, si sono i miei concittadini non del sindaco. siete…..niente immischiato con niente.

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