AQUINO (MONREALE) – “I nostri bambini giocano tra i rifiuti”. “C’è il rischio che i rifiuti non raccolti vengono bruciati”.
È una storia di degrado quella che ci raccontano alcuni cittadini di Aquino.
Siamo a pochi metri dalla chiesa di San Giuseppe, nella frazione monrealese. Tra i condomìni del rione popolare ragazzi e bambini giocano a pallone per strada, a volte la palla finisce tra i cumuli di immondizia. Sono costretti a raccoglierla tra passeggini sgangherati, sacchi di cemento, sacchetti con rifiuti.
Il contenitore dei vestiti usati, già di per sé stracolmo, è stato sommerso dall’immondizia. “Non vengono raccolti né i vestiti né i rifiuti. Abbiamo fatto la segnalazione alle istituzioni, da diverse settimane, ma ancora non si è visto nessuno”.
E poi c’è il rischio di incendi. “Ad Aquino troppe volte viene dato fuoco ai cumuli di rifiuti. L’hanno fatto più volte nei pressi della piazzetta. Per alcuni è un modo per risolvere il problema dei rifiuti abbandonati. La nostra paura è che questi rifiuti si trovano vicino alle abitazioni e a pochi metri da una cabina elettrica”.
I residenti sperano di dare eco alle loro lamentele denunciando alla stampa il degrado che sono costretti a vivere: “Che nel 2021 si viva in questo degrado è inconcepibile”.
Situazione simile, sempre ad Aquino, in via Ponte Parco. Anche qui il contenitore dei vestiti usati è divenuto luogo abusivo di conferimento dei rifiuti.
Il numero di telefono in evidenza sul contenitore è di una ditta che da anni non ha l’appalto per la gestione degli indumenti. Abbiamo provato a contattare la nuova ditta al recapito presente sul sito, ma senza risposta.

