Sardisco (Mosaico): “Va bene il LIDL, ma valorizziamo eccellenze territoriali e identità locali”

Capizzi vota no: “Per la variante al PRG necessari VAS e parere Genio Civile", il segretario Fragale: “Non previsti in questa fase"

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MONREALE – Con 16 voti favorevoli, 5 contrari e un astenuto ieri il consiglio comunale di Monreale ha approvato la delibera di variante al PRG. Si tratta solo di un primo passo di quel lungo percorso che potrà portare alla nascita del centro commerciale del colosso tedesco LIDL sulla circonvallazione di Monreale.

Un’ora di dibattito si è consumato intorno all’argomento, soprattutto per le forti perplessità relative alla correttezza procedurale mosse dal consigliere Piero Capizzi. Il rappresentante di Alternativa Civica, non sottolineare “l’inquietante assenza” dell’ingegnere Maurizio Busacca (firmatario della proposta di delibera) ha sollevato forti dubbi sulla mancanza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e del parere del genio Civile quale presupposti necessari e prioritari alla votazione della variante. “La legge prevede che la VAS sia obbligatoria per l’approvazione di un piano o programma, e quello che noi oggi siamo chiamati a votare è un piano di variazione urbanistica. Così come è necessario il parere del Genio Civile, previsto dall’articolo 3 della legge 64 del 1974”.

 

Sul punto è intervenuto il segretario comunale, il dott. Francesco Fragale, secondo il quale tali documenti sarebbero necessari prima di approvare un progetto: “Il consiglio comunale non è chiamato a votare su un progetto di massima o definitivo, ma su una variante. Solo successivamente si avvierà l’iter autorizzativo che prevede, ad esempio, il nulla osta dell’ANAS, dei Vigili del Fuoco, del Genio Civile, ed anche la VAS”.

 

Passo avanti per il Lidl a Monreale, approvata la variante al PRG in consiglio comunale

 

Oltre a Capizzi (che ha mantenuto la sua posizione), altri consiglieri hanno votato sfavorevolmente alla variante al PRG, come Giuseppe La Corte (Gruppo Misto) e Mimmo Vittorino (a nome del gruppo di Forza Italia e quindi del collega Silvio Terzo), per il mancato coinvolgimento di tutte le forze imprenditoriali e commerciali monrealesi che potrebbero venire danneggiate dal nuovo insediamento commerciale. Posizione condivisa anche dal pentastellato Fabio Costantini che si è astenuto dal voto. Anche Davide Mirto (Gruppo misto) ha espresso voto negativo.

Oltre al voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza, anche Rosario Ferreri del gruppo misto e l’intero gruppo del Mosaico hanno espresso voto favorevole. 

Nel corso del suo lungo intervento, la consigliera Letizia Sardisco ha spiegato come sbarrare il passo ad una nuova realtà imprenditoriale sarebbe una scelta anacronistica e contraria alle logiche di mercato. Piuttosto, l’esponente del Mosaico ha invitato l’amministrazione a rispolverare alcuni punti del suo programma (che il Mosaico aveva condiviso), finalizzati al sostegno alle attività produttive e commerciali del territorio, attraverso la partecipazione a programmi di sviluppo e di valorizzazione delle risorse legate alle filiere agroalimentari ed enogastronomiche del territorio. Ha parlato dell’esistenza di un progetto europeo finalizzato alla nascita di una Fondazione della dieta Mediterranea, riconosciuta dall’UNESCO, che a breve potrebbe coinvolgere il comune di Monreale.

“Il progresso del nostro territorio non può essere ricondotto né circoscritto all’apertura o meno di un centro commerciale, ma è legato alla partecipazione di questa amministrazione a percorsi comuni con altre amministrazioni del territorio, per arrivare alla promozione delle eccellenze locali. Chiediamo di dare impulso a parti del nostro programma, così da controbilanciare la scelta di oggi”. La Sardisco ha chiesto di riprendere il lavoro che era stato iniziato sui distretti produttivi siciliani, sulla valorizzazione delle produzioni locali, quali i percorsi turistici enogastronomici e ambientali. Così come di rispolverare l’Ufficio Europa per cercare nuovi fondi. “Va bene il LIDL, ma difendiamo e valorizziamo le eccellenze territoriali e le identità locali”.

Una posizione accolta favorevolmente dal sindaco Alberto Arcidiacono, che ha anche auspicato la ripresa di una nuova e fattiva collaborazione con gli ex alleati per riprendere insieme questi punti programmatici.

1 Commento
  1. Lillo Sanfratello scrive

    Cosa vuole dire la consigliera Sardisco ” difendiamo e valorizzaiamo le eccellenze territoriali ” una frase che non significa nulla se poi si vota una variante per la costruzione di un centro commerciale forse detta per mascherare la trattativa per il rientro del Mosaico in maggioranza magari proprio lei indicata come possibile assessore. A volte bisogna avere il coraggio delle proprie scelte senza nascondersi dietro frasi fatte che non significano nulla .

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