Vale sempre il detto: prevenire è meglio che curare. Ed allora è meglio approfittare dei pochi giorni che ancora rimangono per ripulire i terreni e dare fuoco alle erbacce. Tempo limite il 14 giugno. Dal 15 Giugno al 15 ottobre 2021 è infatti vietato bruciare stoppie, frasche, cespugli, residui di colture agrarie.
Con una ordinanza il sindaco Alberto Arcidiacono ha invitato tutti i proprietari di terreni in stato di abbandono, ubicati nel territorio comunale, a provvedere urgentemente, a propria cura e spese, alla relativa pulizia, al diserbamento e alla bonifica.
In caso di inadempienza, la Polizia Municipale, i Carabinieri, le Guardie Forestali e i VV.FF. si riserveranno di attivare sistematici controlli circa gli adempimenti prescritti. Oltre alle eventuali responsabilità di carattere penale, saranno applicate sanzioni amministrative secondo quanto previsto dall’art. 16 della legge 24.11.81 n° 689:
Mancata pulizia delle aree incolte: da € 25,00 a € 500,00.
Mancata pulizia delle aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito da € 169,00 a € 679,00.
Mancata pulizia delle aree incolte, da rifiuti vari ivi presenti o depositati da € 105,00 a € 620,00.
Per procurato incendio nel periodo 15 Giugno – 15 Ottobre 2021 da € 1032,00 a € 10329,00.