Segnala a Zazoom - Blog Directory

Arcidiacono: “Caro consigliere Capizzi, sulla scuola innovativa siamo a buon punto”

Sulla scuola innovativa la sua amministrazione latitante

Caro consigliere Capizzi,

intanto la voglio rassicurare, nessun silenzio assordante o immobilismo connota l’iter della cosiddetta “scuola innovativa””.

È il sindaco Alberto Arcidiacono a rispondere al suo predecessore, l’attuale consigliere Piero Capizzi, in relazione alle dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo in un articolo pubblicato da Monrealenews sull’iter della “scuola innovativa”.

“Nell’articolo pubblicato, oggi – prosegue Arcidiacono -, lei asserisce che le carte relative a tale progetto “misteriosamente giacciono chissà dove dal 2015”, ma a mia memoria lei è stato Sindaco di Monreale dal 2014 al 2019, motivo per il quale nessuno più di lei dovrebbe essere informato sui fatti in proposito!

Tuttavia, giacchè la mia natura curiosa mi porta a cercare ausili e supporti per questa nostra città, le offro un quadro riepilogativo di quanto ho fatto in merito alla “scuola innovativa” dal giorno dopo il mio insediamento”.

“Nell’autunno del 2019 – prosegue Arcidiacono – , mi sono recato a Roma, presso gli uffici del MIUR, unitamente al segretario F. Fragale ed al funzionario competente N. Giacopelli.

In occasione di questo incontro, dopo una prima ammonizione dovuta alla latitanza dell’amministrazione da lei guidata che non aveva, mi permetta di dire inspiegabilmente, neanche confermato l’intenzione di procedere in direzione dell’uso fondi, grazie all’alta professionalità del nostro funzionario, quella procedura che prima era stata bloccata è stata riattivata.

A seguito del predetto incontro gli uffici comunali hanno avviato una valutazione dell’area sulla quale dovrebbe sorgere la struttura scolastica oggetto di finanziamento. Un lavoro, che sarebbe spettato fare alla sua amministrazione già molti anni addietro, e che oggi è stato esperito, consegnato all’INAIL e che ora attende parere.

Contestualmente, grazie alla collaborazione dell’arch. Zuccaro e del dott. Tabone, ho richiesto ed ottenuto alla Cassa Depositi e Prestiti la devoluzione di 1.200.000,00 € per far fronte a tutti gli stadi di progettazione (giacché la sua amministrazione non aveva provveduto a redigere alcun progetto, ma solo formulato una semplice istanza descrittiva) e verifica previsti per la realizzazione dell’edificio scolastico.

Adesso stiamo definendo gli atti necessari per il corretto svolgimento della gara.

Spero di averle consegnato, sebbene sinteticamente, tutta la verità sul mistero che l’attanagliava.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.