MONREALE – Malgrado la maggior parte dei cittadini monrealesi ha capito l’importanza della raccolta differenziata e della sua corretta collocazione, malgrado gli sforzi e dell’Amministrazione Comunale e dell’impresa addetta alla raccolta per raggiungere migliori traguardi e rendere il servizio con efficienza più ottimale, una piccola frangia di irriducibili, si ostina imperterrita a non rispettare le regole di convivenza civile ed in spregio ad ogni adempimento continua a perseverare in comportamenti ai quali viene difficile dare una giusta definizione.
Questa piccola pletora di incivili, nei quali non riconosco il monrealese vero, quello attaccato alla sua cittadina e rispettoso delle regole, quello che è sempre pronto alle gare di solidarietà a sostegno di chi soffre, quello che cura con amore il piccolo spazio davanti casa, ripeto questa piccola ed insignificante pletora di incivili non farà cambiare il mio atteggiamento e pensiero nei confronti di Monreale e dei suoi concittadini.
Ora non bastava gettare per strada i propri rifiuti che poi vengono sparpagliati dai cani randagi e dai topi, adesso i rifiuti si gettano all’interno della proprietà privata.
È quello che è successo ieri ad un nostro cittadino, residente lungo la via Regione Siciliana, che ha trovato all’interno del suo giardino, regolarmente recintato, un sacco di rifiuti gettato lì il giorno precedente dal cosiddetto furbetto che non si assoggetta a nessuna regola.
E pensare che all’altezza del CRES è stato istituito un punto raccolta giornaliero che lavora con efficienza.
La Polizia Municipale e la ditta Ecolandia sono state prontamente allertate e si sono recate sul posto per gli accertamenti specifici, con la speranza che possano individuare i responsabili ed infliggere loro le giuste sanzioni.