Impronta ecologica della casa – come ridurla?

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Sentiamo spesso parlare di green e di tutela ambientale, eppure fino a poco tempo fa sembrava un fattore molto distante da noi. Una preoccupazione più o meno lontana dal nostro vivere quotidiano, rinchiusi in una bolla di certezze pronta però per esplodere. 

Con l’avvento della pandemia, il popolo intero della Penisola si è reso conto dei rischi e di quanto sia necessario attivarsi per migliorare le proprie routine quotidiane e per proteggere fattori fondamentali quanto l’ambiente e la propria salute. Ecco perché oggi è importante parlare dell’impronta ecologica e di come ridurla, per andare incontro alle necessità del pianeta che ci ospita.

Cos’è l’impronta ecologica e come si misura

Per impronta ecologica si fa riferimento all’impatto che l’essere umano esercita sul pianeta e sulla salute dell’ecosistema. Al pari di una vera impronta, questo fattore segna l’ambiente provocando dei danni alle volte irreversibili. Naturalmente lo scopo è sensibilizzare i cittadini verso il cosiddetto carbon footprint, in modo tale da ridurre l’impatto di questa impronta, abbassando le conseguenze negative registrate dal pianeta a causa della nostra presenza e delle nostre abitudini. Esiste poi un vero e proprio sistema di calcolo che consente di misurare l’impronta ecologica, e dipende dalla somma di vari indici. Questi ultimi riguardano ad esempio gli sprechi di cibo e di risorse energetiche, l’inquinamento dovuto agli spostamenti con i veicoli, e molto altro ancora. Chiaramente in questo elenco di indici rientra anche lo sfruttamento delle varie risorse naturali, incluse le foreste e il mare. In sintesi, più si viene meno a questi principi, più aumenta il peso della propria impronta ecologica.

Perché è importante ridurre l’impronta ecologica

Ridurre il carbon footprint vuol dire dare un importantissimo contributo per la salvaguardia del pianeta Terra, dal quale dipende ovviamente la nostra sopravvivenza. Tutti noi possiamo alleggerire la nostra impronta ecologica, abbracciando certe abitudini virtuose di carattere green. Si fa ad esempio riferimento ad una maggiore attenzione nei confronti degli sprechi energetici in casa, o alla scelta di un operatore che sfrutta energia pulita, come nel caso di Engie gas e luce ad esempio. Bisogna fare attenzione anche all’utilizzo delle lampadine e degli elettrodomestici, che hanno un impatto notevole sulle bollette e dunque sul consumo di risorse del pianeta. Allo stesso modo, è opportuno concentrarsi pure sul riscaldamento fra le quattro mura domestiche: meglio optare per soluzioni più green come le caldaie a condensazione, installando termostati smart e facendo attenzione alle fughe di calore. Proprio la smart home mette a disposizione tantissime risorse utili per andare incontro alle esigenze del pianeta.

Oggi lo scopo di ognuno di noi dev’essere quello di ridurre la propria impronta ecologica, e le soluzioni per riuscirci non mancano di certo. Si tratta di azioni semplici, ma dall’impatto molto forte.

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