Io, disabile, impossibilitato a portare i rifiuti al centro di raccolta 

La lettera al sindaco: “Per noi, cittadini civili, conferire correttamente i rifiuti è diventata un’impresa”

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MONREALE – “Siamo stufi di dovere scendere ogni giorno, 6 giorni su 7, al punto di raccolta differenziata situato in zona CRES. Fare questo tragitto, chi da più vicino chi da più lontano, è faticoso, specialmente con i sacchi dei rifiuti, soprattutto per persone con disabilità, problemi fisici, anziani, persone non munite di veicolo …. “.

La lettera è stata protocollata ieri al comune di Monreale. Porta numerose firme. È rivolta al sindaco della città, all’assessore ai rifiuti e alla ditta che ne cura il servizio di raccolta e smaltimento. Sono i residenti di via regione siciliana ad intervenire con un accorato appello. Da quando i cassonetti dei rifiuti sono stati tolti, sostituiti da un punto raccolta vicino il CRES, per molti di loro comportarsi da corretti cittadini è diventata un’impresa. Vogliono contribuire a tenere pulita la città, ma si trovano in forte difficoltà.

Quel mezzo chilometro che separa le loro case dal centro di raccolta è diventata un’impresa per alcuni nuclei familiari. “Io sono cardiopatico – spiega un anziano senza più la patente -, risalire a piedi dal centro per tornare a casa per me è un’impresa. Se non c’è il porta a porta perché non mettono dei contenitori vicino casa?

“Mio marito è disabile – spiega ai nostri microfoni un’altra signora -, e io devo fornirgli assistenza continua, non esco di casa da nove mesi. Mi sono dovuta rivolgere ad una persona, dietro pagamento, per portare la spazzatura al più vicino centro di raccolta. Il mio non è un caso unico, sono tante le persone anziane o con disabilità che non possono assolvere a questo compito”. La soluzione che propongono all’amministrazione? ”È necessario che anche la nostra zona venga servita dal porta a porta” – è un coro unanime.

“Pertanto – si legge nella lettera inviata all’amministrazione – vi chiediamo di attivare il servizio porta a porta, in modo tale da aiutare noi cittadini civili che fatichiamo ogni giorno e renderci possibile rispettare le regole e salvaguardare il nostro ambiente”. 

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