Serie C: il Palermo risale la classifica

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Se n’è andato quasi un terzo di questo campionato di Serie C 2020-2021 e il Palermo, dopo un avvio da incubo, è finalmente riuscito a invertire la rotta e grazie a due vittorie consecutive si è portato fuori dalla zona retrocessione e a ridosso di quella playoff. Da qui in poi i rosanero dovranno continuare a esprimersi ai livelli dell’ultimo mese e la sensazione è che se ci dovessero riuscire davvero potrebbero ambire a un campionato di vertice.

Quali sono le favorite per la promozione

Dopo 11 giornate, in testa a classifica c’è la Ternana di mister Lucarelli che con 27 punti, frutto di otto vittorie e tre pareggi, ha già preso il largo sulle dirette inseguitrici. La squadra del presidente Bandinelli, dopo aver fallito la promozione l’anno scorso, ha migliorato ulteriormente la rosa e oggi è insieme al Bari una delle più forti dell’intera categoria. Al secondo posto troviamo proprio il Bari che, con una partita in meno rispetto agli umbri, accusa sette lunghezze di svantaggio dai rossoverdi. La compagine di proprietà della famiglia De Laurentiis cerca riscatto dopo le opache prestazioni dell’anno passato quando, partiti con tutti i favori del pronostico dalla propria parte, i galletti fallirono la promozione diretta e furono costretti ad accontentarsi della finale playoff, persa poi contro la Reggiana all’esito di una prestazione comunque positiva. In vista di questa stagione, i pugliesi sono riusciti ad alzare ulteriormente il livello tecnico della rosa a disposizione di mister Auteri ma, almeno per il momento, non hanno ingranato la marcia giusta. A differenza della Serie A, in cui al 18 di novembre, secondo le scommesse sportive di Betway, a quota 2,10, la Juventus è nuovamente la favorita per la vittoria del campionato, in Serie C la competizione pare aperta a ogni possibile esito e sono diverse le squadre in grado di inserirsi nella lotta per la promozione in Serie BKT. Tra queste c’è sicuramente anche il Teramo, attualmente terzo in classifica a pari punti con il Bari ma ch ha però disputato una partita in meno rispetto ai pugliesi e due in meno rispetto alla Ternana. L’impressione è che anche nelle retrovie ci siano diverse compagini estremamente interessanti e tra queste si sta finalmente inserendo anche il Palermo.

I rosanero hanno invertito la rotta

Due anni fa il Palermo riuscì a conquistare l’accesso ai playoff ma poi fu retrocessa dalla giustizia sportiva a causa della scellerata gestione finanziaria dell’era Zamparini. I rosanero furono quindi costretti a ripartire dalla Serie D dopo tanti anni di calcio ad alto livello ma ciò non ha mai intaccato l’amore della città nei confronti della squadra che, anzi, ha sempre potuto fare affidamento sul supporto della tifoseria. E così dopo aver vinto il campionato dilettantistico, alla vigilia di questa stagione tutti si sarebbero aspettati che il Palermo fosse già pronto per il doppio salto di categoria, ma le prime giornate di campionato hanno raccontato una storia completamente diversa. Dopo un avvio da dimenticare, tuttavia, dalla partita pareggiata contro il Catania con gli uomini contati a causa delle tantissime defezioni che hanno costretto Boscaglia a convocare solo 13 calciatori, in casa rosanero qualcosa è cambiato e sono arrivate due vittorie consecutive che hanno permesso ai siciliani di risalire la classifica. Grazie alla vittoria per 2-1 contro la Juve Stabia e a quella contro la Paganese, il Palermo è riuscito a portarsi a casa sei punti che a fine campionato potrebbero risultare fondamentali. Con nove punti sinora conquistati i rosanero sono ora al 12o posto, a due soli punti dalla zona playoff e a 11 dal secondo posto attualmente occupato dal Bari. Da qui in poi, Boscaglia dovrà essere bravo a mantenere alta l’asticella della concentrazione e l’impressione è che se la compagine palermitana dovesse affrontare tutte le gare da qui a fine campionato con la stessa intensità e determinazione delle ultime settimane davvero nessun obiettivo sarà irraggiungibile.

Dopo aver affrontato la situazione in casa Palermo e restando in Sicilia, il Trapani è stato escluso dal campionato e sarà costretto a dichiarare fallimento. Il Catania attende invece risvolti dalla questione legata al futuro societario con l’avvocato italoamericano Tacopina che sembra sempre più vicino ad acquisire la maggioranza delle quote societarie. Gli etnei sono ora a pari punti con il Palermo e chissà che entrambe le compagini siciliane non possano arrivare a giocarsi la promozione in Serie B passando dai playoff.

 

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