Una squadra con l’attuale numero 1 del Torino, Salvatore Sirigu in porta, con in difesa il milanista Simon Kjaer ed Edison Cavani, bomber in forze al Manchester United, al centro dell’attacco, oggi potrebbe contare sui favori del pronostico su un sito come bet365 codice bonus per arrivare tranquillamente tra le prime quattro della Serie A e dunque disputare poi la Champions League, la più importante manifestazione per club di calcio al mondo.
I tre invece erano tra i pezzi più pregiati del Palermo stagione 2009/2010, la squadra che dieci anni fa ha ottenuto il maggior numero di punti, 65, ed il miglior piazzamento in campionato nella storia dei rosanero, in quinta posizione, ottenuta anche nel corso delle stagioni 2005-2006 e 2006-2007. Sembra un miraggio guardando il presente e pensando alla situazione della squadra in questo difficile momento, ma quel Palermo arrivò , tra le altre, davanti di 6 punti al Napoli e addirittura con 10 più di della Juventus, in quel periodo in profonda crisi.
Oltre ai già citati Cavani, Kjaer e Sirigu, la squadra allenata da Delio Rossi, poteva contare su altri tasselli di pregiato valore come i centrocampisti Antonio Nocerino, Javier Pastore e Fabio Liverani, i difensori Federico Balzaretti, Mattia Cassani e Cesare Bovo, senza dimenticare gli attaccanti Fabrizio Miccoli ed Abel Hernandez. Tra questi alcuni nel frattempo si sono ritirati per sopraggiunti limiti di età, mentre altri sono ancora protagonisti sui campi della Serie A e di altri importanti campionati stranieri.
Quel Palermo riuscì a scrivere anche altri record nella storia della squadra. Tra i più importanti, quello di 19 risultati utili consecutivi in casa, con il Renzo Barbera che era diventato un vero e proprio fortino: in pratica la squadra rimase imbattuta per tutto il campionato con la serie che iniziò ancora prima, più esattamente il 30 Novembre del 2009 battendo il Milan per 3 a 1 e fino al 29 agosto del 2010 pareggiando nel derby delle isole contro il Cagliari per 0 a 0.
Quel Palermo sia in quella stagione che nella precedente e perfino in quella successiva, si tolse anche la soddisfazione di andare a vincere per tre volte consecutive sul campo della Juventus. Forse ai più giovani questi risultati sembreranno fantascienza ma quel Palermo era davvero capace di tutto, senza timori riverenziali nei confronti di niente e di nessuno.
Potrà mai ripetersi un periodo così felice per i tifosi rosaneri? Indubbiamente si: la piazza di Palermo è tra le più importanti d’Italia e dunque la vera domanda è quando la squadra tornerà in Serie A, magari nella parte sinistra della classifica.
Oggi la situazione per lo sport, a causa dell’emergenza globale sanitaria, è difficile ad ogni latitudine italiana non solo al sud ed in Sicilia. Bisogna avere la pazienza di andare oltre questo periodo davvero tribolato e guardare sul medio periodo per concettualizzare il Palermo di nuovo protagonista e magari riuscire a battere quei record di 10 anni fa. Siamo sicuri che anche i protagonisti dell’epoca sarebbero contenti di vedere un nuovo Paleremo capace di fare ancora meglio di loro.