Muffa: come si forma e come toglierla grazie a FB Ingros 

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Moltissime persone tutti i giorni si trovano a combattere con la muffa, una formazione che non è semplice sporco e che rende gli ambienti malsani e addirittura pericolosi. Che si tratti di muffa in casa o in ambienti industriali, è importante capire come si forma per contrastarla nel modo migliore. 

Come si forma la muffa

Per iniziare, è bena capire meglio che cos’è la muffa; altro non è che un fungo. Non si tratta quindi di sporco ma di un fungo che, essendo tale, si diffonde con le spore. È per questo motivo che anche eliminando la parte nera, poi la muffa si riforma. Le spore della muffa sono le più difficili e ostinate da togliere, spesso in profondità nel muro. 

La muffa si forma essenzialmente per colpa di un eccesso di condensa e vapore acqueo. Le parti più coinvolte in casa sono quelle a nord dove c’è meno sole ma anche ambienti notoriamente umidi, come cucina e bagno. Dove si cucina e si usa l’acqua calda, è naturale che ci sia un eccesso di vapore acqueo che si deposita sulle pareti, facendo formare la muffa. 

In certi casi, la formazione di muffa può anche esser legata a delle infiltrazioni di acqua dell’esterno perciò, in questo caso, vale la pena controllare anche la tenuta di tetti e altre coperture di questo tipo. 

Come togliere la muffa

Fondamentalmente, ci sono tre modi per liberarsi della muffa: riscaldare, arieggiare e pulirla. Essendo dovuta a un eccesso di vapore acqueo, la prima soluzione prevede di usare il calore per asciugare l’eccesso di vapore. 

Per asciugare la muffa nei grandi ambienti domestici o addirittura industriali, i generatori di aria calda sono molto utili perché generano un potente flusso che aumenta la temperatura negli spazi di metratura ampia. Per evitare che la temperatura nella stanza si abbassi per effetto della dispersione termica, vale la pena prendere in considerazione anche interventi che migliorino la coibentazione e l’isolamento termico, come può esser il cappotto termico. 

Per far uscire il vapore acqueo, è indispensabile avere una corretta areazione degli ambienti. Per esempio, dopo aver cucinato o fatto la doccia, bisognerebbe aprire la finestra che aiuta a far uscire la condensa che si è creata senza che si depositi sui muri. 

Infine, bisogna sempre pulire con prodotti specifici la muffa che si forma. Non basta usare sapone e detergenti tradizionali poiché gli unici che riescono a uccidere le spore della muffa sono quelli a base di candeggina. I risultati migliori contro la muffa e le sue spore, si ottengono combinando tutti e tre i metodi. 

Alcuni consigli extra 

Ci sono poi piccoli trucchi e accorgimenti contro la muffa, come limitare il numero di piante negli interni di casa che possono causare eccessiva condensa, soprattutto se sono tenute in una zona a nord della casa. Attenzione anche a non stendere in casa e a non coprire i termosifoni con il bucato perché si forma condensa e si abbassa la temperatura. 

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