Ci sono innumerevoli motivi per desiderare la licenza media anche se sono passati gli anni dell’adolescenza consueti: c’è chi la vorrebbe per proseguire gli studi, per partecipare a concorsi pubblici, chi per aspirare a un lavoro migliore e chi, infine, la vorrebbe solo per la soddisfazione personale di raggiungere questo traguardo. Indipendentemente dal motivo che spinge ad avere il desiderio di rimettersi a studiare, resta il fatto che le possibilità vi sono e sono diverse, anche se di certo non tutte uguali.
Un fattore che accomuna di solito chi si rimette a studiare “fuori tempo” è il fatto di avere poco tempo disponibile. Ci sono coloro che lavorano già, quelli che hanno una famiglia a cui badare o possono essere anche altre le esigenze. Quello che cercano queste persone non è di certo una via più facile, quanto una via accessibile.
Il metodo tradizionale e i suoi limiti
Pensare di andare a seguire una lezione in una giornata dove magari ci sono stati tanti problemi al lavoro e si sono fatte molte ore di straordinario, è impensabile. Così come andare se non ci si sente bene. Eppure frequentando le scuole serali, che sono poi la via più tradizionale per conseguire il titolo, è d’obbligo la frequenza di un’alta percentuale di lezioni, altrimenti non si potrà sostenere gli esami. La frequenza della scuola tradizionale è innegabilmente faticosa perché occorre tempo per recarsi fisicamente in istituto con il dovuto anticipo, bisogna seguire le lezioni di persona e poi bisogna tornare a casa.
Come in una qualunque scuola tradizionale, dal momento che ci si trova con tante persone e ci sono anche questioni burocratiche (legate alle presenze) da sbrigare, ci sono delle frazioni di tempo in realtà “vuote”: il tempo da dedicare all’appello, al cambio docente, ai saluti prima e dopo con professori e compagni. È normale e umano, ma ovviamente controproducente se la questione cardine è il tempo dello studente.
Oltre a questo c’è il fatto che se gli insegnamenti hanno come obiettivo un gruppo di persone, la classe, è chiaro che bisognerà portare avanti tutti i componenti insieme: se qualcuno è un po’ indietro si rallenterà, nel tentativo di fargli prendere il ritmo dei compagni, ma sempre fino a un certo punto. L’insegnamento dopotutto non è individuale. Per le lezioni perse bisognerà arrangiarsi nello studio, perché se non si era presenti c’è poco da fare e gli appunti presi da altri, si sa, sono spesso poco comprensibili.
Il metodo innovativo e rapido: la scuola online
Il metodo che potremmo definire 2.0, innovativo e migliore probabilmente, per conseguire l’ambito titolo è la licenza media online. Grazie alla tecnologia di una piattaforma di e-learning accessibile dal proprio device comodamente da casa, è possibile fare la scuola media in modo molto più facile e leggero. Senza più doversi recare fisicamente in alcun luogo, il risparmio di tempo e quindi di fatica è palese e immediato. Le lezioni si possono vedere ed ascoltare tramite la piattaforma nel momento che si desidera e per lo studente ci sono a disposizione materiali e dispense direttamente qui, senza che debba procurarsi materiali altrove.
Anche se la formazione è a distanza, lo studente non viene comunque mai abbandonato a se stesso, poiché tutor e insegnanti sono lì a disposizione per qualunque necessità e con lo stesso obiettivo: prepararlo a sostenere e superare gli esami e conseguire il proprio titolo. Tutto ruota intorno a questo scopo. Senza perdite di tempo e con una preparazione sostanzialmente individualizzata, è anche possibile accorciare le tempistiche consentendo agli studenti di conseguire la Licenza media in meno di tre anni, sino ad uno soltanto in alcuni casi.