Quando l’arcata dentale superiore non combacia in modo equilibrato con quella inferiore si parla di malocclusione. Anche se il disallineamento dei denti è il fattore che risulta essere di certo quello più evidente, è bene sapere che in realtà la malocclusione è un fenomeno che interessa diverse strutture oltre ai denti.
Essa, infatti, incide sui muscoli masticatori e sulla struttura ossea e articolare di tutto il corpo. I motivi di questo status possono essere diversi, la genetica gioca comunque sicuramente un ruolo chiave. Le tipologie di malocclusione possono essere diverse. Qualche decennio fa un medico, Angle, che le ha studiate fra 1899 e 1902, le ha classificate in base al rapporto antero-posteriore fra le arcate. Nasce così un indice di classificazione che è ancora oggi valido per tutti.
Tipologie di malocclusione
In base agli studi di Angle si parla di malocclusioni di classe I, II e III. Oltre all’occlusione normale, quindi esiste il caso in cui i molari sono allineati correttamente ma c’è un disallineamento nella parte anteriore dovuta a denti ruotati, affollati etc. (Classe I) Una malocclusione dove è invece la parte dei molari inferiore ad essere alterata e distale rispetto a quella superiore (Classe II). E infine una Classe III dove il molare inferiore è mesiale rispetto alla posizione del rispettivo antagonista dell’arcata superiore.
Un’altra distinzione relativa alle malocclusioni che si utilizza oggi è la openbite e la deepbite, rispettivamente morso aperto e morso chiuso. In questi casi il piano della malocclusione viene portato sull’asse verticale. Nel caso del morso aperto gli incisivi superiori anziché coprire quelli inferiori di circa 1-2 millimetri come in una normocclusione, non li coprono affatto.
In un morso profondo, deepbite, invece accade che gli incisivi superiori coprono quelli inferiori più di 2 mm. Se il problema è accentuato e gli incisivi superiori coprono totalmente quelli inferiori si parla di morso coperto. Un’ultima distinzione si fa nel caso la disarmonia fra le arcate sia trasversale, allora si parla di crossbite o morso incrociato.
DentalPro e le recensioni online: correzione della malocclusione
Uno dei trattamenti oggi più diffusi per la cura della malocclusione è l’ortodonzia trasparente. Anche se sembra incredibile poter curare la malocclusione senza alterare il sorriso del paziente, il fatto che da anni lo facciano centri dentistici come DentalPro e le recensioni online siano perlopiù positive, è prova di una tecnica che funziona.
Si tratta di una serie di mascherine trasparenti, quindi invisibili, che vanno tenute addosso sempre, tranne quando ci si lava i denti e durante i pasti. Ogni due settimane la mascherina va sostituita con la successiva, lievemente diversa della precedente per spingere progressivamente i denti a spostarsi e mettersi nella giusta posizione. Mascherina dopo mascherina i denti si riposizionano arrivando infine dopo al massimo 24 mesi ad un morso normale.
Tutto questo è possibile grazie ad una tecnologia di ultima generazione capace di creare delle mascherine rigide su misura del paziente, facendo una previsione informatica di altissima precisione sul progressivo spostamento delle arcate settimana dopo settimana, mese dopo mese. La mascherina è fatta in resina acrilica rigida che si interpone fra le arcate dei denti.
Se le mascherine sono importanti per riposizionare i denti lo sono altrettanto poi come terapia conservativa, specie se la posizione mandibolare precedente piuttosto differente rispetto a quella successiva.