Segnala a Zazoom - Blog Directory

Fase 2, Palazzo Chigi: “Nessuna riapertura prima del 3 maggio”

Previsto il disegno di un piano nazionale con linee guida omogenee per tutte le Regioni

Si è conclusa nella tarda serata di ieri sera la riunione della Cabina di regia tra Governo, Regioni ed enti locali durante la quale, con i ministri competenti, il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha aggiornare la delegazione di governatori, sindaci e presidenti di provincia sullo schema di lavoro per la ’fase due’ che l’Esecutivo sta portando avanti, coadiuvato dalla Task force di esperti e dal Comitato tecnico scientifico.

Per le Regioni hanno partecipato Fontana, Bonaccini e Musumeci, per i Comuni Decaro, Raggi e Pella. Per i ministri, Francesco Boccia e Roberto Speranza e il sottosegretario Riccardo Fraccaro.

“Gli effetti positivi di contenimento del virus – ha detto il premier – e di mitigazione del contagio si iniziano a misurare, ma non sono ancora tali da consentire il venir meno degli obblighi attuali e l’abbassamento della soglia di attenzione”.

“Nel frattempo continua incessantemente il lavoro del Governo – spiega – a un programma nazionale che possa consentire una ripresa di buona parte delle attività produttive in condizioni di massima sicurezza, che tenga sempre sotto controllo la curva epidemiologica e la capacità di reazione delle nostre strutture ospedaliere”.

“Anche i rappresentanti dei governi locali hanno espresso adesione al disegno dell’Esecutivo di adottare un piano nazionale contenente linee guida omogenee per tutte le Regioni, in modo da procedere, ragionevolmente il 4 maggio, a una ripresa delle attività produttive attualmente sospese, secondo un programma ben articolato, che contemperi la tutela della salute e le esigenze della produzione.
Un piano così strutturato dovrebbe garantirci condizioni di massima sicurezza nei luoghi di lavoro e sui mezzi di trasporto”.

“Dovremo proseguire – aggiunge Conte – nel confronto con tutte le parti sociali e le associazioni di categoria per ribadire la comune volontà di rafforzare il protocollo di sicurezza nei luoghi di lavoro, già approvato lo scorso mese di marzo, e di continuare sulla strada del potenziamento dello smart working”.

“Sul fronte delle misure di tutela della salute, il Governo continua a lavorare per implementare i Covid hospital, l’assistenza territoriale e usare al meglio le applicazioni tecnologiche e i test per riuscire a rendere sempre più efficiente la strategia di prevenzione e di controllo del contagio”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.