Mascherine vendute a prezzi esorbitanti, gel igienizzante non conforme e mancato rispetto del decreto del Governo in materia di contenimento dell’epidemia di Coronavirus. Anche la Guardia di Finanza scende in campo nel Palermitano per far rispettare le misure disposte dall’Autorità di Governo per contenere la diffusione del Coronavirus.
Nel corso di controlli, effettuati nei confronti degli esercizi commerciali, al fine di verificare il rispetto delle disposizioni introdotte dal DPCM dell’9 marzo u.s. concernente l’orario di chiusura di attività commerciali, sono stati rilevati, in due casi, a Palermo e a Termini Imerese, la mancata chiusura dell’esercizio commerciale entro l’orario previsto. I titolari delle attività, una polleria e un bar-tabacchi, sono stati denunciati per “inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità” e nei loro confronti è stata proposta la sospensione della licenza commerciale.
All’interno dell’Ospedale “Cervello” di Palermo i Finanzieri hanno riscontrato, all’interno dei distributori automatici di vendita di prodotti alimentari e bevande, la presenza di mascherine di protezione poste in vendita al prezzo di 10 euro . Il rappresentante legale della società distributrice è stato denunciato per “manovre speculative su merci” e “frode in commercio” mentre il materiale sanitario, 32 mascherine chirurgiche, è stato posto sotto sequestro.
Ulteriori 70 flaconi di gel antibatterico, in vendita all’interno di un minimarket di Palermo, sono stati sequestrati dai militari del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Palermo in quanto riportavano il logo contraffatto di un noto marchio di prodotti sanitari, nonché esposti per la vendita privi dell’indicazione di provenienza, dell’autorizzazione ministeriale del presidio medico chirurgico e venduti ad un prezzo vantaggioso per il pubblico. Il titolare dell’attività è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per i reati di contraffazione e frode in commercio.
Inoltre le Fiamme Gialle palermitane hanno verbalizzato il titolare di una farmacia sita in zona Policlinico che ha omesso di indicare il prezzo di vendita di 4 flaconi di prodotto igienizzante per le mani. Per tale motivo nei confronti della titolare della farmacia è stata erogata una sanzione amministrativa di mille euro.