La situazione del mercato immobiliare in Italia

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Un’analisi del mercato immobiliare del nostro Paese permette di scoprire che la città in cui si riscontrano le quotazioni più elevate è Venezia: nel capoluogo del Veneto, infatti, la media dei prezzi è pari a 4.459 euro al metro quadro. Sul secondo gradino del podio della classifica delle tariffe più alte c’è Firenze, con una media di 3.902 euro al metro quadro, mentre al terzo posto un po’ a sorpresa compare Bolzano, a quota 3.503 euro al metro quadro. Fuori dal podio, in quarta posizione, ecco i 3.379 euro al metro quadro di Milano.

Dove conviene comprare casa per spendere poco

Ribaltando la graduatoria, e prendendo in esame le ultime posizioni, si scopre che tra tutti i capoluoghi italiani sono quelli siciliani a presentare le tariffe più convenienti. In particolare, una delle città in cui acquistare casa costa meno è Agrigento, dove la media delle quotazioni è pari a 881 euro al metro quadro; ma ancora meglio va a Ragusa, dove si scende a 857 euro al metro quadro, e soprattutto a Caltanissetta, dove il mercato fa registrare una quotazione media di 762 euro al metro quadro.

I costi delle abitazioni in Italia

Nel mese di luglio i prezzi delle case avevano messo in mostra un certo calo, e la tendenza negativa è proseguita anche ad agosto: la media è di 1.720 euro al metro quadro. L’andamento annuo delle quotazioni, pertanto, è all’insegna del ribasso, con un calo complessivo che supera il 3 per cento. Nei primi tre mesi del 2019 il valore delle abitazioni è sceso di oltre il 17 per cento rispetto alla media annua che era stata registrata nel 2010: è vero che si tratta di un confronto di lungo periodo, ma è altrettanto vero che permette di avere un’idea ben chiara del trend con cui si ha a che fare. Insomma, l’andamento complessivo del mercato immobiliare del nostro Paese si caratterizza per la presenza di diversi indici negativi: mentre i prezzi si abbassano, il livello delle compravendite è in aumento, a dimostrazione di come i consumatori approfittino del calo delle quotazioni per acquistare.

I dati analizzati regione per regione

Entrando più nel dettaglio e prendendo in esame i dati regione per regione, si può verificare che il mese di agosto in otto regioni è risultato negativo: quasi la metà delle regioni, dunque, è stata caratterizzata da un calo più o meno consistente. Nel confronto tra luglio e agosto, il ribasso più evidente è stato quello del Piemonte, dove si è riscontrata una discesa dei prezzi pari all’1.4 per cento, mentre in Liguria e in Lombardia la contrazione delle quotazioni si è fermata allo 0.8 per cento. Per quel che riguarda le tendenze in rialzo, invece, sono state ottime le performance della Valle d’Aosta, con una ripresa dei prezzi del 5.5 per cento, ma le cose sono andate bene anche in Sardegna, grazie a una crescita dell’1 per cento, e in Friuli Venezia Giulia, con un incremento dell’1.5 per cento.

Quali sono le regioni più costose

È proprio in virtù di questa tendenza al rialzo quasi sorprendente che la Valle d’Aosta allo stato attuale può essere considerata la regione in cui le quotazioni delle case sono più alte: in pratica, 2.527 euro al metro quadro. Sul secondo gradino del podio si piazza la Liguria, a quota 2.493 euro al metro quadro, e subito dietro c’è il Trentino Alto Adige, con 2.357 euro al metro quadro. Come prevedibile, la Sicilia è agli ultimi posti della graduatoria, ma a livello regionale sono ancora più bassi i prezzi in Calabria, con una media di 919 euro al metro quadro, e in Molise, con una media di 940 euro al metro quadro.

Il momento giusto per comprare casa

Insomma, vista la tendenza al ribasso dei prezzi, sembra che sia arrivato il momento giusto per comprare casa, approfittando di quotazioni così contenute. Per chi fosse interessato il consiglio è quello di scegliere il sito https://immobili.aaannunci.it, dove è possibile scoprire un vasto assortimento di annuncia gratuiti che riguardano monolocali e bilocali, ma anche ville, case vacanze e numerose altre soluzioni abitative. Gli annunci possono essere filtrati in base alla regione, per un consulto ancora più rapido.

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