PALERMO – Il neo ministro per il Sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, si è recato questa mattina a Portella della Ginestra per deporre una corona sulla lapide in memoria delle vittime della strage del 1° maggio 1947. Erano presenti all’incontro anche i consiglieri Ignazio Davì, delegato dal sindaco di Monreale ed in veste di assessore ai Beni confiscali e Legalità, e Fabrizio Lo Verso.
Un primo atto significativo che comunica un certo tipo di attenzione verso il Sud e la questione meridionale, un Sud che fin dall’unità d’Italia ha sofferto a causa delle ingiustizie e delle disparità col resto del paese.
In undici persero la vita quel giorno, mentre celebravano la festa del lavoro e l’alleanza tra il partito socialista e il partito comunista, sotto i proiettili del mafioso Salvatore Giuliano e della sua banda criminale. Altri tre morirono nei giorni successivi in seguito alle ferite riportate, innumerevoli furono i feriti.
Il ministro Provenzano ha deciso di non rilasciare foto della giornata e della deposizione della corona. Una tendenza decisamente opposta a quella a cui siamo abituati, in cui ogni occasione è buona per fare campagna elettorale e condividere selfie e immagini.