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Palermo, intitolata una strada a Vincenzo Spinelli, vittima della mafia

PALERMO – Si è svolta questa mattina nel capoluogo siciliano la cerimonia di intitolazione di una strada (già via Valderice) a Vincenzo Spinelli imprenditore che si era opposto al pagamento del pizzo, ucciso il 30 agosto del 1982.

Vincenzo Spinelli si era rifiutato di pagare il pizzo a degli estortori, tra cui Girolamo Frusteri, imparentato con i boss della mafia di Brancaccio e Corleone, come ebbe poi a rivelare il pentito Vincenzo Onorato.

Il Frusteri venne riconosciuto qualche giorno dopo il tentativo di estorsione dallo Spinelli mentre si trovava a cena in un ristorante e venne da questi denunciato e fatto arrestare. Da qui la vendetta culminata con la morte dell’imprenditore.

Dopo i tragici delitti mafiosi avvenuti quell’anno e negli anni successivi, Spinelli divenne una vittima dimenticata e solamente l’anno scorso venne ricordato in occasione della raffigurazione a piazza Bologni di una cerimonia espositiva, ”Spirale della Vita”, curata dall’artista veneziano Gianfranco Meggiato, ove si ricordavano tutti i nomi degli uccisi di mafia, anche quelli di cui si era persa la memoria.

Oggi il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha voluto ulteriormente ricordare la figura di quest’imprenditore dedicandogli una strada, che per volontà delle figlie Valeria e Tiziana, non è il luogo dove è stato ucciso, ma il luogo ove prestava la sua attività commerciale, la Vatiz (acronimo delle figlie).

Alla cerimonia odierna erano presenti un centinaio di persone tra cui il consigliere comunale Igor Gelarda (LEGA), Vincenzo Agostino che a tutt’oggi lotta per conoscere la verità sull’uccisione del figlio e della nuora, Graziella Accetta, madre del piccolo Claudio Domino ucciso solamente ad 11 anni, Rosanna Melilli di Agende Rosse e i rappresentanti di molte altre Associazioni tra cui Addio Pizzo. 

Per Monreale erano presenti Biagio Cigno, dell’Associazione “Liberi di Lavorare”, e Claudio Burgio, dell’Osservatorio “Giuseppe la Franca”, sempre presenti in queste ricorrenze.

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