Venerdì e sabato si ride, in scena “Amuri di Frati”: la commedia dell’associazione “Giovani Artisti Crescono”

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Anche quest’anno la compagnia teatrale dell’Associazione “Giovani Artisti Crescono”, si presenta con il consueto appuntamento annuale con la commedia “Amuri di Frati”. Lo spettacolo teatrale verrà rappresentata nell’anfiteatro della parrocchia di Santa Rosalia, in via Walter Tobagi, nelle giornate del 19 e 20 luglio alle ore 21,00.

La commedia, una delle tante scritte dal giornalista, scrittore, commediografo siciliano Renato Fidone, venne rappresentata per la prima volta il 22 novembre 1984, nel Teatro Italia di Scicli e successivamente venne dallo stesso autore rimaneggiata e migliorata.

La compagnia “Giovani Artisti Crescono” la rappresentò per la prima volta a Monreale nell’agosto del 2015 ottenendo uno strepitoso successo di pubblico che a più riprese chiese di vederla replicata, richiesta che a giorni verrà esaudita.

Ma veniamo alla divertentissima trama che nella sua semplicità può sembrare scontata ma alla fine lascia anche una morale. Un ricco proprietario terriero, Don Pasquale Cimarosa, interpretato da Giuseppe Moschiera, vuole accasare la sorella Santina, magistralmente interpretata da Nadia Spitale, anche a causa dei continui litigi e battibbecchi della sorella con la moglie Concetta, portentosamente interpretata da Cinzia Rossi che cura anche in modo ineccepibile la regia.

C’è però un piccolo neo, la sorella Santina è brutta e con qualche difetto fisico. Da qui la ricerca da parte di Don Pasquale dell’aiuto di una madre badessa e di un maresciallo dei carabinieri, che riescono alla fine a trovare due pretendenti, il medico condotto ed un operaio orbo ed umile. Il medico a vedere Santina in quelle brutte condizioni la rifiuta, mentre l’operaio è disposto a sposarla. Santina a seguito di alcune cure di bellezza e miglioramenti estetici risorge in una bellissima donna, viene pretesa dal medico condotto ma Santina sceglie l’operaio che l’aveva accettata con tutti i difetti fisici.

Tutti bravi se non bravissimi gli altri interpreti: Vitale il maresciallo dell’arma è interpretato da Salvatore Modica; Salvatore Mastella l’operaio emigrante è Fabio Torlentino; Alfonso Reina il medico condotto è Sammy Grasso; la madre badessa Antonella Gullo; Caterina la cameriera Giovanna Giaccone, Peppino il factotum di casa Cimarosa invece è Marcello Gullo.
Ed è doveroso anche citare i tecnici audio e luci nelle persone di Pippo lo Coco, Enzo Giaconia ed Anna Cascino, nonché gli assistenti palco che sono Laura Angelina Greco e Vita Incontrera.
Sicuramente dopo il successo degli anni scorsi anche stavolta la compagnia bisserà e pertanto siete tutti invitati a vederla o rivederla perché le risate a scena aperta fanno concorrenza agli applausi meritatissimi.

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