Monreale, 11 aprile 2019 – “Restiamo basiti e anche un po’ indignati nell’apprendere la notizia che investe un nostro concittadino con un’invalidità grave che si è visto negare il diritto all’esenzione della TARI. Così come prevede il regolamento, ma modificato in seguito da una delibera comunale”. All’interessato, invece, viene data un’altra motivazione, alla base del diniego “gli effetti del dissesto finanziario dell’ente”. A darne notizia i consiglieri di Forza Italia Giuseppe Guzzo e Antonella Giuliano dietro segnalazione di Domenico Prestifilippo, residente ad Aquino e candidato al Consiglio Comunale con la lista civica “Per Monreale Salvino Caputo Sindaco”.
Delle agevolazioni per disabili e anziani esistono e le prevede il regolamento TARI, all’art. 43 comma 3, infatti “sono esenti dalla tassa i nuclei familiari che accolgono e mantengono nel proprio ambito anziani non autosufficienti o disabili gravi, conviventi, legati da vincolo familiare e che siano stati riconosciuti invalidi civili al 100% con accompagnamento purché il richiedente dimostri un reddito ISEE non superiore ad €6.000,00 e sia nulla tenente”. Ma erano applicabili prima delle modifiche apportate al regolamento IUC (parte Tari). E dunque prima della delibera votata in aula da 22 consigliere, l’atto ha tagliato di fatto le agevolazioni per nuclei familiari con anziani non autosufficienti o disabili gravi.
“È vergognoso – continuano i consiglieri – apprendere dell’impossibilità per i cittadini di poter godere delle giuste agevolazioni a causa di una politica sorda ai tanti problemi; ancor più aberrante è il non attivarsi per trovare soluzioni alternative che possano dare un aiuto concreto ai tanti cittadini in difficoltà finanziarie e soprattutto che hanno in famiglia forme di invalidità gravi. Chiediamo quindi al sindaco Piero Capizzi e all’assessore alla solidarietà sociale, Rosario Li Causi, di attivarsi immediatamente, in questi ultimi giorni di mandato, affinché questo nostro concittadino veda riconoscersi tutte le agevolazioni ad esso spettanti di diritto”.
“Stiamo verificando con gli uffici per capire cosa è successo – risponde Li Causi – se possibile interverremo, verificheremo se ci sono dei margini per poter applicare l’esenzione. Non si possono fare miracoli se ci sono delle norme vanno rispettate. Anzi la mia tendenza è fare applicare l’esenzione ai disabili ma non è l’assessore a decidere”.